Cazzotti in 3D

Scazzottata al parco

L’uscita ufficiale della prossima consolle portatile firmata Nintendo è prevista il 26 Febbraio 2011, ma già da molti mesi voci di corridoio prima, conferenze stampa poi, descrivono la nuova DS, la 3DS per l’appunto, come la più innovativa e pro-socializzante consolle di tutti i tempi. Essa infatti permetterà una visione stereoscopica delle immagini senza la necessità di alcun occhiale, rendendo così l’attività ludica ancora più confortevole e “portatile”. Nintendo in questo modo potrà rifarsi del clamoroso flop del Virtual Boy, consolle uscita a metà degli anni ’90 che prometteva la visione stereoscopica tramite visore. Il 3D però non è l’unica scommessa di Nintendo. La casa nipponica infatti punta molto sulle relazioni umane che potrebbero stabilirsi a seguito di una automatica connesione tra i dispositivi 3DS nelle vicinanze. Sembra infatti che ciascuna consolle portatile ricerchi costantemente altri dispositivi analoghi e che, nel caso in cui ne trovi uno, scambi dati non sensibili circa l’utente ed in particolare i giochi da egli più giocati. In questo modo sarà sufficiente andare a scuola e trovare decine di compagni di gioco “sconosciuti”, o andare al parco e giocare a “Street Fighter”, uno storico picchiaduro, con il vicino di panchina. I nerd più mollicci potranno così rivalersi dei torti subiti picchiando in 3D anche i bulli più muscolosi… speriamo solo non vi sia un violento “terzo tempo” a consolle spenta.
Sono proprio curioso di scoprire se questo progetto in Italia, o negli USA, avrà lo stesso successo che riscontrerà sicuramente in Giappone, dove la densità demografica è veramente alta e quindi le probabilità di trovare un utente 3DS che giochi agli stessi tuoi giochi preferiti potrebbe essere discreta.

4 thoughts on “Cazzotti in 3D

  1. Se dovessi eleggere il popolo più “alieno” sulla terra nominerei i giapponesi. Nel bene e nel male sono davvero diversi dagli altri…

    Ad ogni modo tra giocare a casa da soli e giocare al parco facendo nuove amicizie penso che sia più carino giocare fuori casa… una partita di calcetto sarebbe l’ottimo, ma anche i videogames hanno il loro fascino, per non parlare del fatto che a un giochino tascabile è sempre più a portata di mano di un campo da calcetto ;)

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