Buon buon buon… Buon Compleannibo!

Ebbene sì, ci sono arrivata anche io. Tra un paio di giorni festeggerò il primo anniversario dei miei 29 anni.

Ok, ne faccio 30.
È un mondo difficile (cit.) per noi donne trentenni, che la società vorrebbe già sistemate, maritate e magari in lista per le comunali nel Movimento 5 stelle. Ma noi a volte ci sentiamo come delle ultracinquantenni (non quelle cougar che vanno in giro a rimorchiare ragazzini, ma quelle coi capelli bianchi che stanno a casa a fare l’uncinetto) e a volte ci sentiamo come delle ventenni che escono con le amiche per un Martini e fanno le 5 del mattino al forno a mangiare croissant dopo una nottata in discoteca. In realtà stiamo proprio nel mezzo, in un limbo: non facciamo l’uncinetto e le 5 del mattino le vediamo solo se dobbiamo alzarci presto per lavorare! Ma che volete, i tempi sono cambiati! Mia madre a trent’anni aveva già due figli. Io guardo ancora Il Re Leone in dvd e piango. E festeggio i miei trenta tra una foto su Facebook di una mia compagna di scuola che si sposa e una foto di un’altra mia compagna che acchiappa Pokemon.

Come ci sono arrivata? Di certo trent’anni di vita occidentale hanno fatto di me ciò che sono. I miei lettori affezionati ormai mi conoscono: sanno che sono capace di scrivere la più grande stronzata e la più grande verità di questo mondo, tutte nella stessa frase. Non in questa, ovviamente. E neanche in questa. Neppure in questa, e via dicendo.

carltonTutto ciò cui siamo esposti fin da piccoli ci ha fatto diventare ciò che siamo. Io, ad esempio, mi sento come in Robin Hood – Un uomo in calzamaglia di Mel Brooks, Bellosguardo che, di vedetta, supponeva. E ho lo stesso sense of humor del leccapiedi del governatore nel cartone Pocahontas che si mette una freccia finta sulla testa ed entra in scena dicendo “Io io… l’ho fatto da solo”; ballo male da Dio (cit.) come Carlton di Bel Air e quando apro le ante dell’armadio penso “Egoiste!”. Oh, la nostra Tv Occidentale!

Trentenni di tutto il mondo, uniamoci! Combattiamo il sistema, quello stesso sistema per il quale siamo troppo vecchi per partecipare ai bandi europei di mobilità giovanile, e troppo giovani per essere considerati professionisti in qualsiasi settore! Noi trentenni siamo quelli che non possono più andare in Erasmus, e gli stessi che, a lavoro, portano ancora il caffè al capo ufficio.
Ah, i bei tempi andati! Che poi voi lo avete capito quali erano ‘sti bei tempi andati? Io boh, non ci metterei la mano sul fuoco.

Comunque, giuro, stamattina mi sono alzata alle 6 – ed è il mio giorno libero – solo perché mi mancava vedere il sole che sorge.

Cos’è cambiato da quando avevo vent’anni? Che ora che “il tempo corre più in fretta” ho proprio voglia di godermi la vita perché a vent’anni non ci pensi, vivi e basta e dici “c’è tempo”, a trenta invece pensi “chissà quanto tempo avrò poi per farlo”. E lo fai. E anche voi, fatelo! Che abbiate venti, trenta, quaranta, cinquant’anni! Fatelo. Futtitivinni! Così i bei tempi andati saranno anche i bei tempi che ci aspettano! Se questi trent’anni mi serviranno a godermi di più la mia esistenza, che ben vengano! Con rughe, stanchezza, e plaid sul divano al seguito! Ché già sto pensando che stasera alle 10 avrò un sonno bestiale e andrò sicuramente a dormire. Ma ben venga il mio letto comodo e le lenzuola fresche di bucato: anche questo è godersi la vita, no?

2 thoughts on “Buon buon buon… Buon Compleannibo!

  1. Trent’anni sono pericolosi. Puoi trasformarti nella donna più attiva del mondo pur di scappare dagli stereotipi: “sistemata”, “mamma”, “figlio”, “Futuro” o subire stravolgimenti emozionali qualora non ti tocchino alle prime note di una qualsiasi sigla di Cristina D’Avena. Futtitinne è un bel modo per ingannare il tempo che passa, anche se ci sarà sempre un Battiato qualunque a ricordarti che la stagione dell’amore viene e và, che i desideri non invecchiano quasi mai (con l’età), facendoti ripensare a quel tempo passato che non tornerà ed a come hai speso male i tuoi giorni…ecc ecc l’importante è andare avanti e vivere ogni giorno con l’entusiasmo di un bambino. Ah… Buon Compleanno :*

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