Come ti cambio la Principessa

Le protagoniste delle storie che abbiamo letto da bambine erano tutte delle fanciulle leggiadre, belle ma sfigate, che aspettavano il principe azzurro per realizzare il proprio sogno di vivere per sempre felici e contenti. In trent’anni le cose sono cambiate. Sono sempre stata una divoratrice di storie, dai cartoni, ai libri e ai film, e amo immedesimarmi nei protagonisti, da Jim Hawkins che combatte i pirati di Long Jonh Silver a Elisabeth Bennet che pecca d’orgoglio. Ma le principesse sono tutt’altra cosa! Nei primi anni della Disney (avete presente, no? Quella di Topolino…) le principesse presentavano un modello comportamentale simile che ultimamente è andato modificandosi.

Ariel non poteva camminare perché aveva la coda e allora “sirena pi’ sirena, livamu sta sirena1, aiutata dalla magia del padre Tritone che con la sua Alabarda spaziale (cit.) le dona gambe (e figa, naturalmente), può correre tra le braccia del suo amato principe rincoglionito!

Cenerentola si ammazzava di lavori forzati con cani, topi e porci fino a quando non arriva la fata madrina smemorina e la trasforma che nemmeno Carla Gozzi ed Enzo Miccio, così lei può andare al ballo al Castello e fare Uomini e Donne col bel principe feticista dei piedi.

La bella addormentata, lasciamola perdere, che segue la profezia peggio di Voldemort con Harry Potter, si addormenta e addirittura aspetta il principe che deve lottare per lei e la deve risvegliare con il bacio del vero amore, ché nemmeno la conosceva, solo un mini appuntamento, quindi il sentimento che la risveglia non viene dal cuore ma dalle mutande.

Potrebbe salvarsi Belle, che respinge il bel muscoloso Gaston sputacchiere d’eccellenza ma ignorante come una capra. Poi, però, si innamora di castelli incantati, biblioteche pazzesche e insomma i soldi fanno la differenza…

Da qualche annetto, però, le principesse non più dei VHR ma dei DVD Disney sono cambiate. Sembrano meno rincoglionite, più indipendenti e coraggiose. E non sapete quanto questa forzatura mi stia sui coglioni!
Frozen è un cartone bellissimo, forse lo trovo così bello perché mi immedesimo nell’amore fraterno e ho la lacrima facile. Principesse spontanee che si fidanzano ai balli e si sfidanzano perché poi gli piace un altro, che sentono il regno stretto e allora fanculo mi faccio un castello di ghiaccio e me ne vado a fare la figa per i fatti miei! Bello, bello! Vi ricordate, nel 1998 esce Mulan, una ragazza che si finge uomo per arruolarsi nell’esercito, tipo dama Eowin, che uccide il capo dei Nazgul, diventa il miglior soldato della Cina e salva tutti. Alla fine però finisce col Capitano. E te pareva! Per fortuna ci pensa la scozzese Merida a dare una rivincita alle single ladies! Merida, ribelle dai capelli rossi che tira con l’arco, che manco agli Hunger Games, e fa quel cazzo che le pare tanto da farsi rimproverare per il fatto di comportarsi come un maschiaccio e comunque che palle l’etichetta!

Nuovo modello comportamentale figlio dei tempi moderni? Naturalmente! Che la Disney abbia cominciato a modificare il comportamento delle eroine anche a causa di accuse di sessismo varie, è anche vero. Questa cosa non è male dal punto di vista “educativo” ma piuttosto fuorviante: vi è davvero così tanto bisogno di creare cartoni e trilogie dove le protagoniste femminili spaccano? Beh, sì, è carino da vedere, ma non accalchiamoci a sfornare libri, film e cartoni atti a cancellare anni e anni di misoginia ché poi sembra una forzatura! Mi piace che le principesse non debbano più aver bisogno di un principe, per quanto rincoglionito, per poter essere felici e vivere contente, però il troppo storpia!

Che anche la galassia si sia evoluta e dai tempi della Principessa Leila in abitini succinti da schiavetta a Rey che spacca il culo anche a Solo e bypassa il compressore del Millennium Falcon ne sia passata di acqua sotto i ponti è assodato, ma comunque mi fa ancora senso vedere la foto di Carrie Fisher con la sua pettinatura da “resistenza” e sotto la scritta “Disney Princess”. Ma quella è un’altra storia.

1 Vedi doppiaggio in siciliano de La Sirenetta/Mariella https://www.youtube.com/watch?v=56_WnIQZicw

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