Il caos è una scala

Esistono periodi nella nostra vita in cui viviamo situazioni di disagio, tendiamo alla depressione e ci lasciamo andare. Allora, per proteggere la fragilità del nostro io, ci imponiamo di “stabilizzarci”, di condurre una vita più regolare, meno caotica, ci diamo delle regole e cominciamo a creare attorno a noi un ambiente il più possibile ordinato e asettico. Questo però, se da un lato può creare una sorta di illusione dell’ordine, non fa altro che alimentare il nostro disagio perché ci mette di fronte al caos che stiamo vivendo. Diciamocela, non un toccasana per la nostra autostima.

Dovremmo imparare, invece, a lasciarci andare nel caos e attraverso esso riscoprire nuove vie d’uscita. Infatti, il caos, potrebbe risultare qualcosa di essenziale per l’essere umano. Mi è sempre piaciuto il detto “la necessità aguzza l’ingegno”. E quando ci troviamo ad affrontare situazioni che divergono dalla norma, non ci troviamo in una situazione di confusione? E per sopravvivere ad essa non dobbiamo, per forza, aguzzare il nostro ingegno? Quando ci sentiamo disorientati la nostra mente cerca subito una via di fuga, una “soluzione” al problema.

Potremmo sforzarci di vedere il caos come qualcosa di positivo, un punto di partenza per partorire nuove idee e così rafforzare la nostra autostima. Per la scienza, il caos è la condizione prima che genera energia. Secondo i greci in principio era il Caos. Perché temerlo allora? Abbracciamo il caos e consideriamolo un’opportunità.

Il caos è una scala. Tanti che provano a salirla falliscono e non ci provano più: la caduta li spezza. Ad altri viene offerta la possibilità di salire ma rifiutano, rimangono attaccati al Regno, agli Dei o all’amore. Illusioni. Solo la scala è reale. E non resta che salire. (Lord Baelish – Game of Thrones)

2 thoughts on “Il caos è una scala

  1. Sembri intellettualizzante, chissà cosa ti frulla in testa :P (dromomania?).
    Comunque in filosofia/psicologia della complessità, si studia la storia del mondo a partire dal Big Bang, letto in base alla sequenza Ordine –> disordine –> organizzazione creativa! Leggiti Morin ;)

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