Il male è una forza reale. Che cos’è il genio #2

Preghiere e litanie, canzoni se vogliamo, rituali magici con contorni di verdure. Occhio malocchio prezzemolo e finocchio. Fiabe della buonanotte. E ancora antichi editti, cerimonie e fuoco. Tutto questo per esorcizzare il male, entità o concetto astratto che ci ripugna quasi istintivamente ma che fa comunque parte della nostra natura. Esso può manifestarsi in differenti modi ed essere interpretato diversamente in base ai soggetti. Il male può essere un nuovo culto, un disco di Marilin Manson, una malattia, un dittatore, un calzino col sandalo. Il male è la morte. E come si esorcizzano la morte e la paura della morte?

Esorcizzare il male, guardandolo dritto negli occhi? Seh, e chi sei, Indiana Jones? No, probabilmente sei quel geniaccio di Jean-Christophe Grangé.

Una volta mi sono svegliata nel cuore della notte: avevo avuto un incubo. Non ricordo in cosa consistesse il sogno ma ricordo perfettamente di aver sognato Cédrik Volokine. Un personaggio scaturito dalla penna di Jean-Christophe Grangé, non il protagonista ma una spalla, un agente tossico e mezzo scassato che accompagna il personaggio principale nella sua lotta al male.

E proprio questa lotta è la tematica principale dei suoi romanzi. Mai prevedibile nelle scelte e nelle storie, investiga il male in tutte le sue sfaccettature e ne mostra la faccia più schietta e cruda. Tratta tale tematica quasi con tranquillità, come se parlasse di una marca di caffè, senza essere scontato, senza cadere nella banalità o nello splatter. E poi, ammettilo caro Grangé, ci provi pure piacere!

Perché il genio è anche colui che riesce a esorcizzare il male investigandone gli aspetti più crudi, accettandone la natura, ponendosi di fronte ad esso come un’entità astratta e presentarla in modo così brillante e perfetto da arrivare a confondersi con esso, come quando ti guardi allo specchio, sei tu quello dall’altra parte eppure non riesci a distinguere quella sottile “linea nera” che ti separa dall’altro. Il male che si guarda negli occhi e lotta contro se stesso.

2 thoughts on “Il male è una forza reale. Che cos’è il genio #2

  1. Non lo conosco, mi prende però, lo metto in lista lettura. :)

    Il male, secondo me, è una parte di noi stessi che non siamo riusciti ad addomesticare. Ogni tanto ringhia, qualche volta sfugge al nostro controllo…

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