“Forza Italia” o “Povera Italia”?

Nel 2014 l’Italia a un certo punto uscì da quella spietata concorrenza tra Stati che chiameremo “Mondiali”. Ero dispiaciuta, certo! E’ figo magnare cibi a tema “tricolor”, sfogarsi sventolando bandiere o urlando contro la tv e sentirsi uniti Versus gli outsider ma senza odio; o comunque relegando lodio ad una faccenduola ludica. Che quindi crepino gli svedesi, ma fuori dal campo siamo tutti fratelli (?) !
Nel 2014 comunque vidi genti disperate vagare per via Lattarini dopo l’espulsione dal Mondiale: sguardi persi nel vuoto, mareggiate e amareggiamenti sparsi e maledizioni varie contro quegli 11 + allenatore che non avevano onorato il sacro concetto di Patria col calcio. Tra queste genti, c’era anche il mio zito, a cui quest’anno è andata “meglio”: diciamo che non ci si era forse affezionati alla speranza, così lui è arrivato nel lettone semplicemente dicendo cupo: “non ne parliamo”; luce spenta, ronf, fine.

In effetti nel 2014 a lui e a chi come lui incrociò il mio cammino andò peggio. Perché io per un po’ ascoltai le critiche calcistiche, le idee geniali da strateghi profani e soprattutto le invettive contro quegli stronzi ricconi dei giocatori che sono pieni di soldi ma non sono in grado di vincere un beneamato ciufolo, che sono corrotti, poco in forma… l’allenatore poi non ne parliamo: “Un crozzone… Povera Italia!”.

Mi dispiacqui anch’io, lo ribadisco per evitare pubblici linciaggi. Eppure a un certo punto mi stufai: “Che stai facendo?”, dissi al primo di sti tizi che mi capitò a tiro. “Niente, perché?”, fece lui. “Niente? Ma come! Stai sbraitando da unoretta buona di patria… E poi butti la cicca sul tuo suolo natìo?!?”. Sbigottimento. Silenzio. “Ma chi ci trase?”. “Come ‘chi ci trase?’ Il patriottismo vale solo per i mondiali?”. Silenzio. Sgomento potenziato. Rincarai la dose per battere dove il dente duole: “Scusami, quando siamo fuori dal campo non la dobbiamo amare questa patria? Sì? E come? Guarda che quel marciapiede su cui giace la tua cicca è patria! Non ci pensavi? …Ho capito. E quindi quante altre ne hai buttate in 20 anni di lusingata carriera da fumatore? Non lo sai? Ho capito. Senti, ma tu fai la differenziata? No?!? Non serve a niente? E quando hai qualche rifiuto in macchina dove lo getti? No, perché sai, ieri ero in via Ugo La Malfa… E c’era una macchina davanti a me: una famigliola italiana… che si è sincronizzata! Praticamente, hanno aperto tutti e 4 i finestrini della macchina all’unisono e… spatatash!!!! Ognuno ha buttato per terra un vassoio pieno di resti di McDonalds! 4 finestrini-pattumiera sincronizzati! Un flash!!! …Incredibile, vero? A me per il gran ridere è spuntata un’ulcera. Per contrappasso, sono sicura che in questo momento il padre di famiglia sta santiando come te in preda ai succhi gastrici acidi per la sconfitta della patria. Peròper i resti del Mc sul suolo natio… no! Ridevano, i maiali!Povera Italia!!!
…Che dici? Bonfochi? Sono esagerata?!? Eheh! Forse. Quindi secondo te possiamo fare tutti così: gridiamo Forza Italia! cantando l’inno di Mameli e poi pensiamo solo ai nostri interessi, tipo a dove ci viene più comodo smollare il bicchiere di plastica del cocktail che ti sei bevuto. Se poi non abbiamo dove gettare la chewingum la azzicchiamo su un muro natìo o a terra… E assumiamo i dipendenti a 13 ore in nero. Va bene pure, nevvè? …Cosa?! Troppi stranieri in campo? Il problema è questo? L’Italia NON ‘s’è desta’ per colpa loro? Ehhhh, sssì. E ma senti… nel campo di arance di Ragusa gli stranieri che raccolgono gli agrumi a pochi centesimi vanno bene? Chiddi fanno girare l’economia dei ‘fratelli d’Italia’? Ncà!!! Quindi là sì e nel calcio no. Ho capito. E le badanti rumene che fanno le H24 per 2 lire vanno bene pure? Ah, basta che restano in nero, che non iscrivono i figli a calcetto e che non manifestano per lo ius soli. Yessss! L’inno dice: Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò’, u capivu: sottomessi, tu dici. Eh ma l’inno dice pure: ‘Uniamoci, uniamoci, l’unione e l’amore rivelano ai popoli le vie del Signore’. Ah, queste sono cose di chiesa? …Vedi che è la seconda parte dell’Inno! Non conosci? Capito. No! No!!! Non è l’inno dei Testimoni di Geova, è quello di Mameli: quello che ti piaceva tanto poco fa, pieno di ideali patriottici! …Stai cercando il testo su internet? Finalmente! Allora che mi dici del senso della frase ‘Noi fummo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi’? Incoraggia l’unione e la fratellanza, vero? Quindi dimmi una cosa: ma tu quand’è che porgi l’altra guancia ai fratelli? Ah, a Natale. Capito. Ma… sai, oggi fa freddo e ci sono un sacco di persone in difficoltà a Palermo… per strada, tipo. Non hai tempo? Certo, sì, ho capito. E com’è che hai le unghia pittate col gel che si cuoce nel fornetto e che ti cambi il colore ogni mese? …A volte il tempo si trova, capito. Effettivamente si trova pure per dare fiato alle corde nel periodo dei mondiali… Ah, tu voti sempre “Forza Italia”, già fai la tua parte; esatto. Ma per andare a votare il 5 novembre per le regionali non c’era tempo: non valeva la pena; chiaro, chiarissimo. Noi NON votiamo, però ‘Giuriamo far libero il suolo natio: uniti, per Dio, chi vincer ci può?’. …Che poi lo sai che queste sono tutte balle? No? E ma scusami: Bossi e Maroni mica son d’accordo! Divisi am’a stari! Nord e sud Italia! Nord e sud del mondo! E Salvini pure lo pensa! Ah, tu lo hai votato? E’ un bravo picciotto? Faccia pulita? Ho capito. Ma me lo togli un ultimo dubbio? Visto che tu sei nazionalista/mondialista/leghista e che giuri di ‘far libero il suolo natìo’ l’Inno della Nazionale dice ‘Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò’ E se con tutte ste storie di alleanze trumpiste super-americane scoppia qualche guerra, tu ci vai al fronte?”.
[…]
…Che dici? Non capisco! Ma perché urli? Ah…… L’inno si canta solo per i mondiali e io sono uno sciacallo?!? Ha ragione Renzi? Ok. ……Aspè… Ma tu non votavi Salvini? Ah, oggi va bene anche Renzi, poi fanculo a me e Forza Italia‘!!!.


… …

Nel 2014 come questo lunedì mi dispiacqui anch’io, lo ri-ribadisco. Eppure a un certo punto mi stufai; e il motivo è questo, “chiaro, limpido, Requaro”: ma prima di urlare “Forza Italia!” lo sapete – cazzo! – per che cosa tifate ogni giorno?

2 thoughts on ““Forza Italia” o “Povera Italia”?

  1. Grande Emi! Grazie per averci fatto riflettere. Anche a me dispiacque. Dai, a chi non dispiacque? Patriottismo da stadio…

Rispondi