Storytelling – InCoscienza

-Dato che non ci resta un cazzo di questa vita di merda, comincio a bere alle 4 del pomeriggio.
– È così, quindi, che giustifichi le tue bevute anticipate?
– Hey, chi cazzo l’ha deciso che l’orario giusto per cominciare a bere è quello dell’aperitivo?
– Non lo so, il sindacato dei barman?
– Senti, si suppone che tu sia la mia coscienza, evita il sarcasmo, ok?
– È parte di te, non puoi farne a meno.
– Ok, che ne dici di spostarci sul cinismo, allora?
– Seh, ci manca solo quello…
– Senti, io ci ho provato! Ho provato ad aprire il mio cuore, a fare entrare un’altra persona nella mia vita, e cosa ho ottenuto? Merda! Non esistono persone buone: siamo tutti dei pezzi di merda! Chi più, chi meno e a periodi ma sempre merda siamo. Un ammasso di fertilizzante che respira, cammina, mangia e scopa.

– Senti, risparmiati le similitudini. Lo sai che esiste anche il bene, o almeno…vuoi crederci, no?
– Oh, sì, voglio crederci eccome! Ma guarda un po’ dove mi ha portato la mia voglia di credere che ancora esista il bene incondizionato: a bere Tequila alle 4 del pomeriggio!
– Ah! Allora ti rendi conto che non è proprio una scelta accurata, quella di ubriacarti così presto. Lo sai che è solo l’ennesima mossa distruttiva. Tanto lo sappiamo tutti cosa viene dopo: ti chiudi in te stessa, manderai tutti affanculo e farai finta che vada tutto bene, che sei un tipo tosto: “guarda quanto è figa quella lì, col suo chiodo, il trucco pesante e la Tequila alle 4 del pomeriggio!”. Brava!
– Nessuno ha chiesto il tuo parere!
– Veramente hai cominciato tu questa conversazione!
– Perché, non è per caso vero? Lasci entrare qualcuno nella tua vita, cominci a pensare che forse non tutto è male, poi ti deludono e cosa ti rimane? Il malore…madonna che bruciore di stomaco.
– È la Tequila!
– No, sono le persone!
– Com’era quella citazione famosa… meglio amare e soffrire che non aver mai amato… E comunque ritieniti fortunata: ci sono persone che non sanno amare, che non sanno aprirsi agli altri. Poverini perché non conoscono le gioie dell’amore e dell’amicizia. Più ci provi e più possibilità hai di trovare persone buone.
– Ancora? Non esistono persone buone! Non esistono né il bene né il male, esiste solo il paragone tra una condizione e un’altra.
– Anche questa è una citazione…
– Sì, ma di quelle fighe, però!
– Non tutto il male viene per nuocere…
– Ma sì, dai, scadiamo in modi di dire insulsi!
– Ma è vero! Quante cose hai imparato dalle batoste subite?
– Tantissime, vero! Per esempio dall’ultima ho imparato a bere alle 4 del pomeriggio!
– E va bene, se proprio non ne vuoi sapere… non capisco perché mi abbia interpellato…
– Per fare due chiacchiere!
– No, per averla vinta! Dai, finisci il bicchiere e andiamo  a casa.
– Una coscienza dovrebbe intimarti di mollare l’alcol e non di finire il bicchiere…
– Ormai l’hai pagata, e poi penso che l’hangover sia una giusta punizione.
– No, se continuo a bere a oltranza
– Hey, non sei più una ragazzina, a chi vuoi darla a bere!
– A me principalmente!

ME NE FACCIA UN’ALTRA PER FAVORE

-Allora non ci arrivi? Bere non è la soluzione!
– Se bevo dimentico il problema e senza problema non mi serve la soluzione!
– Socrate ti fa un baffo!
– È solo un altro bicchiere, lo senti? Senti questo liquido incolore e caldo che scende attraverso l’esofago e ti scalda il petto, ti brucia? Ti curi solo di questo momento…
– Guarda, manca solo che mettano una canzone triste dei Coldplay e che cominci a piovere dentro questo locale insulso. A proposito, non era il suo locale preferito?
– Certo che sei proprio una coscienza stronza, eh!
– Mi tocca, devo smuovere le acque, altrimenti che coscienza sarei!
– Senti, coscienza dei miei stivali…
– (e poi sarei io quella dei modi di dire insulsi)
– Non interrompermi! Vuoi una soluzione? Ecco la mia soluzione: ho scelto la mia strada. Lasciami bere alle 4 del pomeriggio, fumare, fare scelte sbagliate, allontanare la gente e dammi tempo! Prima o poi mi passa. Poi torno a bere tisane ed andare in palestra, ok? E a fare tutte quelle cazzate da salutista, da persona che vuole sentirsi bene e si prende cura di sé, tipo quelle tipe che vedi sulle riviste o, ormai, su instagram.
– Ma che, tipo quelle che vengono mollate dal fidanzato e per vendetta cercano un fittizio equilibrio mangiando frullatoni di verdure e facendo yoga? Quelle in pantaloni da fitness, visiera e thermos in alluminio?
– Esatto! Non è triste?
– Ommioddio, sì. Ordinane un’altra che sono già le 5 e a momenti è l’ora dell’aperitivo!

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