LETTERA A UNA EX-STUDENTESSA

Cara C.,

ti scrivo perché mi è venuta in mente una parte di uno dei tuoi ultimi messaggi.
Qualche tempo fa ho sentito un mio ex collega e mi ha detto che non ho avuto l’umiltà di ammettere che semplicemente molti scolari non hanno voglia di studiare.
Non so cosa intendesse con la parola umiltà. Io so una cosa: un bambino, un cucciolo, un nuova creatura, su questo mondo nasce con una spinta innata allo studio. Se vorrai avere figli e ne avrai, lo capirai; i bambini iniziano a mettere tutto in bocca, è il loro modo di conoscere, toccano tutto, scrutano tutto. Studiano, incessantemente e in tutti i modi possibili. Imparano anche senza rendersene conto. Il problem inizia a scuola, perché incredibilmente si crea una frattura tra l’idea di ciò che è imparare e l’idea di scuola.


Un giorno forse vorrai imparare qualcosa e sentirai pian piano crescere il desiderio di andare dove non sei mai andata prima, fare cose mai fatte, superare ostacoli impensabili. Forse vorrai imparare una lingua straniera, imparare un nuovo lavoro o altro. Ce la farai. Ci riuscirai, anche se la portata di quel che stai per iniziare ti sembrerà troppo grande e incredibile. Ce la puoi fare. Non importa se a scuola non avevi buoni voti, se leggere non è il tuo hobby preferito e nessuna tra le persone che conosci ha mai fatto una cosa simile prima.
Tu ce la puoi fare. Non importa cosa pensano gli altri, segui solo ciò che è dentro di te.
Ho trovato molti studenti poco consapevoli del proprio valore ma ciò che mi spaventa è la poca considerazione che alcuni insegnanti hanno del valore dei propri studenti. Non è solo triste e terribile, è anche rischioso. Bisogna sempre credere negli studenti, sono come semi e frutti che non sai dove, come, quando e perché germoglieranno o matureranno.
Abbi molta cura e molto rispetto per te, ancora non sai in che modo la sola tua presenza potrà rendere più bello e ricco il mondo intero. Sii sempre dalla parte degli studenti, dei più piccoli, di quelli che non vengono considerati con rispetto, perché da quelle parti si può trovare qualcosa di inestimabile e originale.
Ti abbraccio forte.

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