Italiani popolo d’ignioranti!

La classifica Ipsos Mori rivela che l’Italia è il paese più ignorante d’Europa! Ignorante nel senso che ignora. Infatti le interviste per stilare tale classifica rivelano che gli italiani hanno una più distorta percezione della realtà rispetto agli altri popoli europei. Gli italiani, in pratica, ignorano la realtà attorno a loro (a noi).

Ma cosa presuppone questa percezione erronea di ciò che ci circonda?

Dicono non si tratti di ignoranza a livello scolastico anche se – diciamocelo – l’istruzione aiuta a combattere l’ignoranza. Istruzione volta a guardare il mondo con sguardo critico, in modo da porsi domande e portare avanti ricerche. Sì, lo so, cheppalle: cosa accade nel mondo? Siamo in guerra? Quanti migranti arrivano sulle nostre coste? E i Marò? Dovrei andare a leggere articoli e articoli, smistando quelli troppo di parte o quelli troppo poco, comparando opinioni, buttandomi sui libri di storia eccetera eccetera. È più facile credere alle fake news!

E i nostri governanti ci marciano su! E ci danno in pasto ai social, alla tv spazzatura. Tutti si sono indignati alla notizia, ma avevano letto solo il titolo, e se la sono pigliata coi rigazzini appena usciti da scuola: “hai visto? Pure in televisione dicono che ormai siete tutti ignoranti!”. Ma tu scurdasti quannu ti stavi rintra a taliariti u Bagaglino?

Colpo Grosso. Letterine e Letteronze. Le Veliiiine. Sarabanda. E giù di programmi a iosa che il buon caro vecchio incartapecorito Silvio ci regalò negli anni. Quando la tv è stata la prima a veicolare cultura, la tv ha insegnato agli italiani l’Italiano (anche con gli strafalcioni di Mike Bongiorno). Oggi, invece, veicola cosa? Distrazione e intrattenimento trash e informazioni distorte.

 Percependo erroneamente ciò che ci circonda, i nostri governi ci manipolano bombardandoci di fake news per distrarci. Prendi l’immigrazione, ad esempio: è più importante che il popolo sappia che c’è un’invasione (falsa) piuttosto che dove si trovi Matera – per dire.

Comunque, percezione distorta o mancanza di istruzione, bisognerebbe tutti fare una sola cosa per sconfiggere l’ignoranza: leggere. Ma non saggistica impegnata o trattati politici. Leggere la qualsiasi. Leggere Topolino, ad esempio, proprio come suggeriva (ma non più ufficialmente su Twitter) Matteo.

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