Giudizio d’ottobre

Di Davide Grupposo

Bambini spaventati sul lato oscuro della luna,
aspettano il suono terrificante
che li porterà al giudizio finale.
Una discesa verso l’inferno senza ritorno.
Un libero arbitrio senza libertà.
Terra di martiri.
Terra di assassini.
Cuore impregnato di lame.
In questa opulenta e faziosa quotidianità

La strada è ancora nostra amica benevola.
Niente più lacrime
Correndo spediti
Ci aspettano al varco
Inermi
Continuiamo ad amare

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