Quello che le donne dovrebbero dire

ALERT: in questo post leggerete parole tabù. Più di una volta su Abattoir.it si è parlato di ciclo mestruale e società, ma questa volta mi piacerebbe affrontare l’argomento partendo dal punto di vista lessicale e, più specificatamente, dal lessico-tabù. Sapete […]

Lettera a Marco

Caro Marco, quando rileggerai questa lettera sarà passato un tempo imprecisato; un anno, cinque, dieci giorni forse, o  addirittura dieci anni. Alle soglie dei trentanove anni, al primo giro di boa, mi sono deciso: era doveroso scriverti, visto che non […]

Il taglio della falce

di Vito Catania Ho imparato col tempo a vivere alla giornata, a non disperdere il mio sguardo verso orizzonti troppo lontani, perché annegare alla maniera di Leopardi in un ipotetico infinito sarebbe alquanto stupido oltre che insensato. Il mio è un rifiuto […]

Pubblicità specchio de che?

Tempo fa avevo visto su uno di questi quotidiani online che sempre più pubblicano link acchiappa-click (tipo tutti, da LaRepubblica a Il Fatto Quotidiano) un articolo con delle foto di vecchie pubblicità dove l’uomo appariva come il padrone e la […]

Mi chiamavo Andrea Calì

Quando lo rivide, divenne pallido quasi a perdere conoscenza. Era giorno, e fuori il tram annunciava il suo passaggio sferragliando sui binari. Fece appena in tempo a reggersi sulla vecchia sedia che era solito piazzare davanti le persiane. Poi, scaldato […]

Lavoro, dunque sono

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” (Art. 1 – Costituzione Italiana). Parole oggi sulla bocca protestante di tutti. Ma – chiederei io a questi tutti – cos’è ‘sto famoso lavoro? È una pretesa? È un diritto o un dovere? […]