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	<title>Abattoir &#187; Satira</title>
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	<description>Voci dal macello</description>
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		<title>THE FINAL COUNTDOWN(?)</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 07:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina D'Aleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Satira]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 2012 non è cominciato proprio bene, diciamocelo. Berlusconi è caduto, certo, ma chi realmente percepisce il cambiamento? Solitamente la caduta di un dittatore (anche se in versione moderna) è seguita da un qualsivoglia mutamento del corso della storia di un paese. O almeno così ci viene insegnato quando studiamo la storia. Noi italiani però [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 2012 non è cominciato proprio bene, diciamocelo. Berlusconi è caduto, certo, ma chi realmente percepisce il cambiamento? Solitamente la caduta di un dittatore (anche se in versione moderna) è seguita da un qualsivoglia mutamento del corso della storia di un paese. O almeno così ci viene insegnato quando studiamo la storia. Noi italiani però ci teniamo particolarmente, per una questione di orgoglio, a svolgere un ruolo da salmone: noi non seguiamo la corrente, ma la risaliamo al contrario.<br />
Da noi in fondo nulla è cambiato. Abbiamo solo un presidente del Consiglio nuovo, non caciarone e per nulla puttaniere, retto e musone. Con una stuola di ministri che a guardarli viene da pensare: &#8220;Chisto sì che è &#8216;o paese d&#8217;o sole!&#8221;. Un&#8217;allegria contagiosa ci giunge da questa neonata brigata della salvezza. A Metropolis avevano un Superman con la sua mutandaevidenziapacco, noi abbiamo il banchiere Monti. <span id="more-8808"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Certo, risollevare le sorti di questo Paese non è un lavoro da poco e bisogna pur cominciare a prendere i soldi da qualche parte per risollevare l&#8217;economia. Solo che, come sempre succede, a fare le spese di tagli, aumento di tasse e quant&#8217;altro non sono coloro che con i loro conti in banca potrebbero sostentare da soli intere regioni, ma i poveri cristi che vedono peggiorare la loro situazione sempre e comunque, sotto qualunque governo, di destra o di sinistra, di gente presunta seria e di farabutti.<br />
L&#8217;aumento del costo del carburante non fa un danno a chi non può fare il pieno nello yacht di papi, ma danneggia i pescatori che rischiano ogni notte la vita in mare. Hanno solo quello per sostentare le proprie famiglie. E questo è solo un esempio, perché si potrebbero scrivere chilometri di pagine sulle ingiustizie e sul degrado morale prima ed economico poi che ci sta spingendo verso il baratro. Anche quando sembra che qualcosa di positivo avvenga, che la &#8220;grande proletaria si è mossa&#8221;, risulta infine solo un fuoco fatuo.<br />
Vedi la <em>rivolta dei forconi</em> in Sicilia, definita come <em>i nuovi Vespri siciliani</em>. Si è rivelata una grande pagliacciata, che ha solo danneggiato la nostra economia, già pesantemente compromessa. Senza contare il fatto che ha dimostrato come, di fronte a una catastrofe collettiva, la gente non sarebbe esattamente quello che abbiamo imparato ad ammirare nei film, non ci sono slanci di altruismo, sacrifici ed eroi. C&#8217;è solo una guerra fra poveri, che si scannano davanti ai distributori a secco, che si prendono per i capelli per accaparrarsi l&#8217;ultima confezione di acqua minerale.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Tutto deve cambiare affinché nulla cambi.</em><br />
E da noi, modestamente, non cambia nulla. E, mentre la Germania si prende le sue rivincite per le vessazioni subite nell&#8217;ultima Guerra mondiale, noi ci improvvisiamo uomini di mare e imbastiamo processi contro comandanti (inetti e codardi, per carità) di navi, ci crediamo esperti perché abbiamo visto che Jack Sparrow è stato ingoiato dal Kraken con la sua Perla Nera, che il Capitano del Titanic si è rimesso al timone prima che il transatlantico affondasse. E occupiamo speciali in seconda serata, in prima, pomeridiani, per discutere di una nave da crociera abbuccata su un lato. Se i ricchi muoiono fa sempre notizia e tocca il cuore. Milioni di persone non riescono manco più a fare la spesa, l&#8217;INPS che fa calare la sua mannaia su gente già spolpata fino all&#8217;osso. E chi se ne frega? I poveri non fanno notizia. Forse la fanno solo durante la campagna elettorale di questi quattro stronzi che si propongono con i loro slogan studiati a tavolino come sindaci e vattelappesca.</p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente non vi saranno catastrofi, voragini che ci inghiottiranno e tzunami che ci annegheranno. Fatto sta che la fine del mondo di cui facciamo parte è già iniziata. È la teoria del caos: nel Sud Italia i Tir bloccano le autostrade e in Giappone arriva Godzilla.<br />
Ma anche questa volta sono certa che il cane si avventerà sempre su <em>u cchiù sfardatu</em>.<br />
Meglio non pensarci e farsi una bella Crociera nel Mediterraneo.</p>
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		<title>Merry Crisis and Happy New liver</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 07:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina D'Aleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[atmosfera natalizia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Addobbato di lucine intermittenti, babbi natale arrampicati sui balconi come la Banda Bassotti e presepi in cui San Giuseppe e Maria sono alti 15 cm e i pastorelli sono più piccoli delle loro pecore, film cult a iosa, è malauguratamente giunto anche quest’anno il Natale. La religione cattolica ci ha gentilmente offerto molte festività e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.abattoir.it/2011/12/22/merry-crisis-and-happy-new-liver/babbo-natale-al-balcone1/" rel="attachment wp-att-8326"><img class="alignleft size-full wp-image-8326" title="babbo natale al balcone1" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/12/babbo-natale-al-balcone1.jpg" alt="" width="259" height="198" /></a>Addobbato di lucine intermittenti, babbi natale arrampicati sui balconi come la Banda Bassotti e presepi in cui San Giuseppe e Maria sono alti 15 cm e i pastorelli sono più piccoli delle loro pecore, film <em>cult</em> a iosa, è malauguratamente giunto anche quest’anno il Natale.<br />
La religione cattolica ci ha gentilmente offerto molte festività e il Natale è senza dubbio la più attesa… con terrore dagli adulti e con tanta avidità dai bambini.<br />
Quando ero piccola, il rito di addobbare l’albero aveva un qualcosa di emotivamente coinvolgente. Adesso, guardando quell’albero storto, arricchito da quel tocco di <em>tasciume</em> che solo mia madre è in grado di dare alle cose, credo che lui voglia solo essere vero per seccare all’istante.</p>
<p style="text-align: justify;">La magia, ahimè, spiccò il volo, insieme alla slitta di Babbo Natale, quando scoprii che i pacchi sotto l’albero contenevano già i giocattoli e non venivano riempiti la notte di Natale e che non c’era nessun <em>summit</em> genitori-elfi per consegnare le letterine multicolor scritte da noi bambini. E, per vendetta, pensai bene di rivelare l’atroce verità a mia sorella più piccola che porta tutt’oggi i segni di quel trauma.<br />
<span id="more-8323"></span>C’era anche un altro momento della preparazione al Natale che provocava un’esplosione di creatività in ogni famiglia: la costruzione del Presepe. Si comprava la cartapesta color tuta mimetica per fare le montagne, si prendeva il sughero per fare la grotta o stalla (a seconda delle preferenze) e si acquistavano nelle bancarelle i personaggi, perché alla Standa erano troppo cari. A casa mia, venivano sfruttati per l’occasione i miei micro-animali di plastica. Infatti, accanto alla mangiatoia dove giaceva un bambinello ricoperto dalla bambagia, che si toglieva solo alla mezzanotte del 24 dicembre, potevate trovare anche un grizzly <a href="http://www.abattoir.it/2011/12/22/merry-crisis-and-happy-new-liver/cometa_126/" rel="attachment wp-att-8327"><img class="alignright size-full wp-image-8327" title="cometa_126" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/12/cometa_126.jpg" alt="" width="148" height="106" /></a>o un brontosauro. Un Natale ricordo di aver messo in coda ai re Magi Puffo Burlone solo perché, avendo un pacco dono in mano, mi sembrava a tema. Non so se a Betlemme ci fossero ruscelli o pastorelle vestite col costume tradizionale del <em>Südtirol</em>, ma nelle riproduzioni casalinghe ci sono eccome. Nel mio presepe, ovviamente, il fiumiciattolo era di alluminio (riciclato magari, ancora sporco di frittata del giorno prima), mentre in quelli di gente che poteva c’era addirittura un motorino che faceva scorrere della vera acqua. Le neve poi era di polistirolo sminuzzato. La bomboletta spray era troppo cara. La ciliegina sulla grotta era la stella cometa, appiccicata col biadesivo e presente in due versioni: argentata e dorata e rigorosamente glitterata. E non poteva mancare lo “scantato&#8221; del Presepe, con i suoi <a href="http://www.abattoir.it/2011/12/22/merry-crisis-and-happy-new-liver/p1010576-medium-small-2/" rel="attachment wp-att-8453"><img class="alignleft size-full wp-image-8453" title="P1010576 (Medium) (Small)" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/12/P1010576-Medium-Small1.jpg" alt="" width="175" height="131" /></a>capelli tesi e l’espressione di stupore sul viso che, in genere, stava in piedi con le braccia spalancate su un ponticello microscopico di fronte alla scena centrale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il passare degli anni e con la continua scomparsa dei personaggi principali, ritrovati regolarmente a Pasqua tra gli accessori di Barbie di mia sorella più piccola, abbiamo rinunciato a fare &#8216;sto benedetto Presepe, sostituendolo con una versione sintetica posta ai piedi dell’albero di Natale. Ancora oggi credo che la gente faccia delle gare d’appalto per il proprio, chieda sovvenzioni ai Comuni di appartenenza e, in certi casi, sia capace di svuotare da mobili e persone intere stanze pur di fare spazio a una riproduzione quasi a grandezza naturale della Natività.</p>
<p style="text-align: justify;">Natale tuttavia è ancora di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Tocchiamo il tasto dolente dei regali. Non si sa per quale ragione, i miei parenti siano sempre stati totalmente inetti nell’acquisto di un dono compatibile con la mia persona. Ho ricevuto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Dal pigiama di <em>pile </em>c<a href="http://www.abattoir.it/2011/12/22/merry-crisis-and-happy-new-liver/p1010582-medium/" rel="attachment wp-att-8455"><img class="alignright size-full wp-image-8455" title="P1010582 (Medium)" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/12/P1010582-Medium.jpg" alt="" width="104" height="142" /></a>olor diarrea di chiuaua che ad ogni movimento notturno, complici le lenzuola di flanella di Winnie the Pooh tarocco regalatemi l’anno prima, mi davano delle scariche elettriche che illuminavano la stanza, alla lampada a forma di delfino senza un occhio, fino ad arrivare ai maglioni dalle caratteristiche decorazioni alla Pino dei Palazzi, il balordo delle case popolari<sup>1</sup>.</p>
<p>Simbolo indiscutibile e obiettivo principale di tutto questo teatrino triste è il pranzo di Natale (e annessi). Presso le poche famiglie rimaste unite prendervi parte è davvero un piacere per il palato e per la psiche. Il pranzo di Natale dai miei nonni paterni è un’altra storia. Da 28 anni c’è lo stesso menù, gli stessi posti a sedere assegnati e un Babbo Natale che aleggia su di noi imperturbabilmente ciondolante dal lampadario.</p>
<p style="text-align: justify;">Da qualche anno è ‘misteriosamente’ scomparso. Quando le pance sono piene e l’<em>abbiocco</em><sup>2</sup> è inevitabile, si <a href="http://www.abattoir.it/2011/12/22/merry-crisis-and-happy-new-liver/il-lattante/" rel="attachment wp-att-8330"><img class="alignleft size-full wp-image-8330" title="il lattante" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/12/il-lattante.jpg" alt="" width="144" height="131" /></a>passa ai giochi di società. La tombola con la smorfia napoletana e i fagioli per segnare i numeri è una vera e propria chicca (soprattutto quando il tuo vicino muove il tavolo facendo spostare tutti i fagioli e si comincia con &#8220;il 28 è uscito?&#8221; e così via per ore), talmente divertente che alla fine un pezzo di te muore al grido di “Tombola!”. Senza contare i continui “E to pa’ è diuno” o “Scacci i purci a uno a uno”<sup>3</sup> quando esce un numero che finisce per uno. Immagini che riconciliano con la morte, appunto. E non toccherò il tasto del Mercante in Fiera e di quella maledetta e sfigata carta del ‘lattante’ che mi perseguiterà a vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bello del Natale forse sta proprio nell’oscenità delle sue sfaccettature, nella depressione che ti coglie davanti al tuo portafogli vuoto, mentre la gente intorno a te si dà allo shopping sfrenato. O magari nella malinconia che ti fa indugiare nei ricordi felici dell’infanzia.<br />
Si potrebbero scrivere delle vere e proprie enciclopedie sul Natale e tutti i rituali annessi, sul modo particolare di festeggiare che solo in Sicilia assume dei caratteri comici e al tempo stesso grotteschi. Potremmo filosofeggiare a lungo sulle ansie e la follia scatenata da una festività mutuata dal mondo pagano e diventata sacra per comodità di un imperatore paraculo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma anche no. <em>Ça suffit!</em></p>
<p><em>God bless us</em>, <em>everyone!</em> diceva Dickens nel suo &#8220;A Christmas Carol&#8221;.<br />
Abattoir, più profano, vi augura semplicemente un buon pistìo e&#8230; che il Gaviscon sia con voi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;"><sup>1 </sup>Personaggio interpretato a Zelig da Giancarlo Kalabrugovic.</span><br />
<span style="font-size: x-small;"><sup>2 </sup>trad. : cedimento strutturale dell&#8217;organismo dovuto all&#8217;eccessiva quantità di cibo ingurgitata con relativa sonnolenza.</span><br />
<span style="font-size: x-small;"><sup>3 </sup>trad.: &#8220;Tuo padre è digiuno&#8221; e &#8220;Schiacci le pulci ad una ad una&#8221;. Espressioni colorite utilizzate nel tentativo di creare rime goliardiche per rallegrare un gioco soporifero qual è la tombola</span>.</p>
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		<title>Siamo tutti nella stessa barca&#8230; che affonda&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 07:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ventura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Vignette]]></category>
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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_7766" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><a href="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/11/siamo_nella_stessa_barca.jpg" rel="lightbox[7765]"><img class="size-full wp-image-7766 " title="siamo_nella_stessa_barca" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/11/siamo_nella_stessa_barca.jpg" alt="siamo nella stessa barca, Berlusconi affonda, noi con lui" width="420" height="614" /></a><p class="wp-caption-text">Vignetta di Andrea Ventura</p></div>
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		<title>L&#8217;angolo dell&#8217;informazione</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 06:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina D'Aleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[TV e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
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		<category><![CDATA[notizie e banalità]]></category>

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		<description><![CDATA[Guardare i tg la mattina presto non fa per voi? Credete che sia un peccato spendere dei soldi per acquistare un giornale che poi verrà usato come lettiera per il vostro cucciolo o per pulire le vostre luride finestre? Bene, Abattoir ha quello che fa per voi. Un&#8217;informazione essenziale, immediata e non controllata dal governo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-7002" title="poltergeist" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/10/poltergeist.jpg" alt="" width="209" height="155" />Guardare i tg la mattina presto non fa per voi? Credete che sia un peccato spendere dei soldi per acquistare un giornale che poi verrà usato come lettiera per il vostro cucciolo o per pulire le vostre luride finestre?</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, Abattoir ha quello che fa per voi. Un&#8217;informazione essenziale, immediata e non controllata dal governo.</p>
<p style="text-align: justify;">[parte la sigla con tanto di pianeta Terra roteante]</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong><strong>Notizie dall&#8217;Italia.<br />
Politica.</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;">Il segretario della CEI Mariano Crociata, malgrado il cognome, ha precisato: &#8220;La Chiesa non fa e non disfa i governi”. Subito ritirati dal mercato i libri di storia che dimostrerebbero il contrario.</li>
<li style="text-align: justify;">Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Stella Gelmini si congratula con gli scienziati che hanno costruito un tunnel per il passaggio dei neutrini che collega il CERN ai laboratori del Gran Sasso. L’Italia ha contribuito stanziando 45 milioni di euro. Il Ministro ha inoltre dichiarato: &#8220;Previste gite scolastiche per visitare il tunnel. Si prega di non dar da mangiare ai neutrini. Please, don’t feed neutrini&#8221;.<span id="more-6993"></span></li>
<li style="text-align: justify;">Il rachitico ministro Brunetta vuole togliere il certificato antimafia sostituendolo con l’autocertificazione. &#8220;Semplificare le procedure è vitamina per crescere&#8221;, ha aggiunto. Se solo le avesse prese lui le vitamine per crescere a quest’ora non avrebbe la sindrome del Chihuahua.</li>
<li style="text-align: justify;">Raccolta firme contro il “Porcellum”. Bossi protesta: &#8220;Questo accanimento è inaccettabile. I suini mi hanno allevato come se fossi figlio loro, mi hanno insegnato a parlare e i risultati sono ben visibili…Sgrunf!&#8221;. Maroni impressionato dalla quantità di firme: &#8220;Non sapevo che tutti sapessero scrivere!&#8221;.</li>
<li style="text-align: justify;">Monsignor Babini, emerito vescovo di minchia di Grosseto, tuona dal pulpito: &#8220;Basta con la caccia al Premier![…] L&#8217;omosessualità? È un peccato assai più grave delle imprese del Premier&#8221;.<br />
Con l’8xMille alla Chiesa Cattolica avete fatto e continuate a fare molto.</li>
<li style="text-align: justify;">Napolitano attacca la Lega: &#8220;Il popolo padano non esiste. La secessione è un&#8217;idea grottesca&#8221;. Bossi precisa che nessuno di loro ha mai avuto intenzione di vivere in una grotta.</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Diego Della Valle, noto imprenditore e proprietario della Tod&#8217;s (l&#8217;azienda che produce le più brutte scarpe del mondo) compra pagine di quotidiani per attaccare la politica e la sua condotta indecente. La Lega ruttando unanime controbatte: &#8220;È inammissibile! Il Signor Della Valle dà per scontato che i politici sappiano leggere&#8221;.  Rosy Bindi indignata: &#8220;Stronza io che ho comprato le sue scarpe&#8221;.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Alfano: &#8220;Accantonare Berlusconi è impraticabile&#8221;. Benché sia così piccolo e quadrato da poterlo conservare dentro i portassorbenti in regalo con i Nuvenia.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Lavitola probabilmente non sarà arrestato. Sarà solo sculacciato dal prete per avere disobbedito all&#8217;ottavo comandamento.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Berlusconi galvanizzato dopo aver ottenuto la fiducia in Parlamento. Un segretario di partito ha precisato con orgoglio: &#8220;Gal<strong>v</strong>ani vuol dire fiducia&#8221;.</div>
<p><strong>Altre notizie e gossip.<br />
</strong></li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Ultime battute del processo per il delitto di Meredith Kercher. La nonna di Amanda Knox: &#8220;Mia nipote è innocente. I suoi giocattoli e il ritratto che ha fatto per me in carcere lo dimostrano&#8221;.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Danimarca. Istituita una tassa sui cibi grassi. Giuliano Ferrara pronto ad organizzare rivolta.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Palermo. Alla clinica Latteri dimezzate le medicine a malati di tumore per far quadrare i conti. La dottoressa che gestisce la clinica rassicura: &#8220;Vogliamo solo il bene del paziente&#8221;.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Milano. Piazza del Duomo invasa da 700 pecore  tra la curiosità della gente. La Lega invidiosa: &#8220;Noi in Parlamento siamo di più ma nessuno si stupisce e ci fotografa&#8221;.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">USA. Obama fa <em>pendant </em>con il suo umore nero: &#8220;Rielezione difficile&#8221;. La <em>first lady</em> rammaricata: &#8220;Se non sarò più la moglie del Presidente come farò a visitare i luoghi più poveri dell&#8217;Africa con i miei costosi gioielli per dare coraggio a chi muore di fame?&#8221;.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Roma. Imbrattata orrenda statua di Wojtyla con una stella nera. Trovato pennarello nero nella Papa-mobile.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Belen e Corona verso l&#8217;altare. Scoperanno davanti al prete e il giornale<em> CHI</em> avrà l&#8217;esclusiva. I futuri sposi confessano di volere una famiglia tutta loro per poter avere sempre qualcuno che controlla casa mentre lui è in galera e lei a fare servizietti al Premier.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Viareggio. Uomo di 46 anni si strappa gli occhi in Chiesa: &#8220;Me lo ha detto una voce&#8221;. L&#8217;uomo viveva solo con l&#8217;anziana madre ed era una persona normale (Vd. Norman Bates).</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Ratzinger durante il consueto <em>Angelus</em> domenicale annuncia: &#8220;Gli anceli esistono e ci proteggono. Anceli toccano anche i pampini in cvuore e anche più giù&#8221;.</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Assolti Amanda Knox e Raffaele Sollecito per insufficienza di prove. Il RIS rassicura: &#8220;Promettiamo di risolvere almeno un delitto nei prossimi trent&#8217;anni e di non toccare a mani nude gli oggetti macchiati di sangue&#8221;.</div>
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<div style="text-align: justify;">Seattle accoglie la Knox come un&#8217;eroina. Berlusconi: &#8220;Io come Amanda&#8230;egocentrico, psicopatico, colpevole e bellissimo&#8221;.</div>
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<div style="text-align: justify;">Si è spento Steve Jobs. Nessuno si era ricordato di metterlo sotto carica.</div>
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<div style="text-align: justify;">Barletta: crolla palazzina su un maglificio.  Contestati Mara Carfagna e Nicki Vendola che ha rischiato di annegare nella sua saliva mentre diceva di non essere un assassino. &#8220;Quando diventerò Presidente del Consiglio presenterò un decreto per l&#8217;abolizione della lettera S&#8221;.</div>
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<div style="text-align: justify;">Ritirata patente a donna casertana in bicicletta, risultata positiva all&#8217;alcol test per aver mangiato un babà. I carabinieri  hanno teso un filo tra la sirena e il lampeggiante per stendere il verbale.</div>
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<div style="text-align: justify;">Condannati i vigili che aggredirono un uomo di colore. &#8220;Credevamo fosse cinese&#8221;, si sono difesi davanti ai giudici.</div>
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<div style="text-align: justify;">Salvatore Riina junior libero torna a Corleone. Immediata telefonata ad Alfano per smentire le voci di un attentato contro di lui. Non riusciva a perdonare l&#8217;amico per averlo preceduto al governo.</div>
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<div style="text-align: justify;">A Rosario, in Argentina, apre un bordello chiamato &#8220;Palazzo Berlusconi&#8221;. Per smaltire scartoffie burocratiche, milioni di curriculum destinati alle aziende Mediaset verranno lì dirottati.</div>
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<div style="text-align: justify;">La RAI sposta Ferrara. I soldi del canone serviranno ora a curarle l&#8217;ernia.</div>
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<div style="text-align: justify;">Scontri a Roma. I Black Bloc prendono di mira una statua della Madonna riducendola in frantumi. La Madonna aveva invano cercato di difendersi facendo roteare in aria il rosario e annunciando loro che li avrebbe benedetti con un tumore alle ginocchia. Strano, il trucco con Bernadette aveva funzionato.</div>
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<div style="text-align: justify;">Per questa edizione è tutto, grazie per averci seguito.</div>
<p>Linea ora alle verità di Barbara D&#8217;Urso e, a seguire, la solita fiction creata per chi ancora non conoscesse, ginecologicamente parlando, l&#8217;Arcuri.</p>
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		<title>The day after Irene</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 06:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina D'Aleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<description><![CDATA[Quindici morti, strade allagate, qualche albero sradicato. Delusione per chi, dopo aver seguito gli apocalittici e nefasti aggiornamenti dei telegiornali, si era già organizzato con pop corn e rutto libero per assistere al passaggio dell’uragano Irene nello Stato di New York.  Abituati dal mercato cinematografico americano a vedere New York, e più precisamente Manhattan, distrutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-6644" href="http://www.abattoir.it/2011/09/05/the-day-after-irene/storm-irene/"><img class="alignleft size-full wp-image-6644" title="Uragano Irene" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/08/uragano-irene-9.jpg" alt="" width="386" height="260" /></a>Quindici morti, strade allagate, qualche albero sradicato. Delusione per chi, dopo aver seguito gli apocalittici e nefasti aggiornamenti dei telegiornali, si era già organizzato con pop corn e rutto libero per assistere al passaggio dell’uragano Irene nello Stato di New York.  Abituati dal mercato cinematografico americano a vedere New York, e più precisamente Manhattan, distrutta dalle peggiori catastrofi naturali e ultraterrene, il mondo si aspettava quantomeno un Empire State Building <em>abbuccato<sup>1</sup></em>, o il Madison Square Garden pieno di uova di Godzilla. E invece niente. Allerta massima ed evacuazione di massa per niente.<br />
Il nostro  Tg5, anche in questa occasione, è stato il migliore veicolo di informazione. Alle immagini di gente che svuotava freneticamente i supermercati, riempiva carrelli con generi di prima necessità (acqua, burro di arachidi, pancakes della <em>zia Jemima</em>, cereali radioattivi, latte supervitaminizzato da bere su bistecche spesse come materassi, bevande multicolor e pistole), i preziosi giornalisti di Mediaset hanno deciso di affiancare scene tratte da famosi <em>disaster movies</em>. <span id="more-6641"></span>E così si passava dal video di un tipico newyorkese di due tonnellate che metteva le tipiche assi di legno sulle finestre all’onda anomala che spazza via la Statua della Libertà. Probabilmente si è trattato di un modo per rassicurare parenti e amici di chi stava letteralmente per trovarsi nell’occhio del ciclone. L’informazione in Italia si distingue per sobrietà, è risaputo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è altrettanto noto come  gli statunitensi siano sempre pacati, intelligenti e per nulla teatrali quando si tratta di allarmi nazionali. Esperti del progetto S.E.T.I. hanno rilevato con le loro potentissime strumentazioni (create, in sintesi, per trovare gli alieni nell&#8217;Universo) che nei giorni pre, durante e post uragano ogni singolo cittadino della East Coast ha esclamato &#8220;Oh My God!&#8221; almeno un centinaio di volte al secondo. Un record che supera quello finora detenuto dalle famiglie miracolate dalla trasmissione &#8220;Extreme Makeover Home Edition&#8221;.<br />
Grande esempio di cultura e moderazione è stato il discorso della candidata repubblicana alla Presidenza degli Stati Uniti <em>Michelle Bachmann </em>che, come tutti gli adepti del suo partito, è  notoriamente intermediaria diretta tra la volontà divina e l&#8217;americano medio. Secondo questa donna del-scusando l&#8217;espressione-<em>Minnesota</em> l&#8217;uragano sarebbe stato un castigo di Dio per punire la classe dirigente colpevole di non ascoltare i cittadini americani. Superata l&#8217;emergenza, si è rasata la lunga barba bianca e ha capito che non sarebbe mai riuscita a salvare con un&#8217;arca tutti gli animali delle zone interessate dal disastro, consid<a rel="attachment wp-att-6649" href="http://www.abattoir.it/2011/09/05/the-day-after-irene/losangeles/"><img class="alignright size-full wp-image-6649" title="&quot;The day after Tomorrow&quot;" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2011/08/LosAngeles.jpg" alt="" width="327" height="182" /></a>erato che solo gli scarafaggi e i ratti di New York sono grandi e affamati come tigri del Bengala.<br />
Altrettanto tragicomica la performance del sindaco di New York Bloomberg, diventato lo zimbello del mondo con il suo discorso riassunto in uno spagnolo terribile per i cittadini ispanici.</p>
<p>Tra falsi allarmismi, deliri ultrareligiosi, migliaia di dollari spesi inutilmente, gente che non distingue più realtà e finzione cinematografica, che salva gente comodamente seduta sul divano sfondando finestre, che consola bambini presi a caso recitando il consueto &#8220;Andrà tutto bene&#8221;, Irene si è spento.<br />
Per noi che ci eravamo commossi col sacrificio di Bruce Willis, per noi che aspettavamo un toccante e patriottico discorso del Presidente alla Nazione, con bandiere sventolanti e gente amorevole che si prepara unita alla ricostruzione, è stata una grande delusione.</p>
<p>Fortuna che non avevamo pagato il biglietto.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;"><sup>1</sup> inclinato</span>.</p>
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