Gommosi Maialini alla frutta #2, nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo (amen)

«Accade delle volte che io mi esalti. Accade infatti delle volte che io mi convinca che sarebbe divertente vedere cosa accadrebbe se prendessi il bicchierino con i maialetti stravunci di wodka liscia, creassi un filotto di gente vogliosa davanti a me e li distribuissi con la formula di rito “il corpo dell’orsetto”, chiedendo al mangiante di rispondermi “amen”».

Speranza

«Scoprimmo che in realtà si trattava di un’unica stanza, neanche molto grande, in cui c’era tutto, o meglio, tutto quello che serviva per la sopravvivenza di due persone: un letto a due piazze, una zanzariera, un ventilatore, un fornello a gas, un armadio, una dispensa. All’interno della dispensa, in un angolo, era stato ricavato un tempietto per la puja, l’atto di culto».