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	<title>Abattoir &#187; Video</title>
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	<description>Voci dal macello</description>
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		<title>Siamo teste di cazzo, mettiamocelo in testa</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 08:15:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faber L. Gray</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà]]></category>
		<category><![CDATA[AIDS]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;uso del preservativo è uno dei sistemi più diffusi sull&#8217;intero globo, fin dai tempi antichi, per fare tanto sesso con pochi rischi di fare tanti bambini. Ma non solo! Dice Wikipedia alla pagina Profilattico: &#8220;Il profilattico o preservativo (&#8230;) è uno strumento contraccettivo che ha anche funzioni di protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;uso del preservativo è uno dei sistemi più diffusi sull&#8217;intero globo, fin dai tempi antichi, per fare tanto sesso con pochi rischi di fare tanti bambini. Ma non solo!</p>
<p style="text-align: justify;">Dice Wikipedia alla pagina <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Profilattico" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Profilattico?referer=');">Profilattico</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il profilattico o preservativo (&#8230;) è uno strumento contraccettivo che ha anche funzioni di protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili, ed eventualmente di raccolta del seme maschile eiaculato durante il coito.&#8221;</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il preservativo è un muro di contenimento e un muro di difesa per l&#8217;uomo, chiunque egli sia. Contiene tutti gli allegri spermatozoi che vorrebbero far <em>la presa della bastiglia</em> al primo ovulo che incontrano lungo il cammino. Difende le nostre parti intime delicate e mucose da possibili rischi di contagio di malattie sessualmente trasmissibili. A tal proposito è indispensabile specificare che tale difesa è a vantaggio dell&#8217;uomo ma anche della donna.<span id="more-4803"></span><br />
Che tu sia eterosessuale o omosessuale non vi è alcuna differenza: il preservativo, che nella sua prima diffusione, dal dopoguerra in poi, probabilmente era legato ad un&#8217;idea di competenza esclusivamente maschile, visto il compito principale di contraccettivo per lui, col tempo si è evoluto per lui e per lei, differenziandosi in <em>condom</em> (preservativo per lui) e <em>fendom</em> (preservativo per lei) &#8211; ma non solo, visto che esiste anche una protezione per il rapporto sessuale orogenitale, sì per la bocca, chiamato <em>dental dam</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo, spesso diventa anche un muro mentale per noi uomini, ci intimidisce, ci blocca, lo vediamo solo ed esclusivamente come un impedimento, un muro appunto che ci allontana invece che avvicinarci alla nostra partner. Abbiamo bisogno di concentrazione per segnare il punto in meta e spesso ci concentriamo così tanto da perdere di vista la meta stessa smarrendoci nella via dell&#8217;ansia da prestazione, ed inserire una sottile membrana protettiva in lattice sul nostro pene diventa una missione impossibile, bastano 3 secondi che FLOP.</p>
<p style="text-align: justify;">Non dovrebbe esistere questo limite, proprio come, visti i tempi attuali, dovrebbe estinguersi la cattiva abitudine del vergognarsi nell&#8217;acquistare gli stessi contraccettivi o altri prodotti per la vita sessuale di coppia; non siamo ladri in pieno giorno ma persone che vogliono vivere la propria vita appieno in sicurezza e divertimento!<br />
Infine, rivolgerei il pensiero alla difficoltà più o meno diffusa nel reperimento di tale merce, spesso le farmacie di quartiere non sono rifornite e ai sexy-shop di periferia si trova tanta fantasia a prezzi discutibilmente alti e con qualità estremamente scarsa.<br />
Fortuna che internet ha cambiato le cose, altrimenti come avrebbe fatto la povera coppia di Ravanusa!</p>
<p style="text-align: justify;">Ho l&#8217;impressione che vi sia anche poca diffusione di informazioni e notizie attraverso la radio e la televisione &#8211; fortunatamente internet è leggermente più avanti! &#8211; su dati statistici sulla diffusione/infezione del virus HIV e della malattia AIDS e su tutte le altre malattie veneree trasmissibili ( candida, gardnerella, e compagnia bella).<br />
Mezzi di comunicazione a parte, una grande risorsa dovrebbe essere la prevenzione e l&#8217;educazione sessuale condotta nelle scuole medie inferiori, in maniera seria e senza più i tabù che hanno solo intralciato il giusto sviluppo delle cose; ora i ragazzi crescono in tutti i sensi più rapidamente rispetto alle vecchie generazioni; entrano nell&#8217;età dello sviluppo, la pubertà, periodo più che adatto per iniziare ad introdurre questi argomenti&#8230; e sono sicuro che tutti ci ricordiamo come iniziava a ribollire il sangue in quell&#8217;età!</p>
<p style="text-align: justify;">Dal sito del nostro Ministero della Salute a <a href="http://www.salute.gov.i/hiv/paginaInternaHiv.jsp?id=198&amp;menu=strumentieservizi" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.salute.gov.i/hiv/paginaInternaHiv.jsp?id=198_amp_menu=strumentieservizi&amp;referer=');">questa pagina</a> possiamo leggere alcuni articoli sulla questione della diffusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2008 il Ministero della Salute ha istituito il sistema di sorveglianza nazionale delle nuove diagnosi di infezione da HIV rendendo così obbligatoria anche la notifica dell&#8217;infezione da HIV (in fase pre AIDS) che ancora non lo era. L&#8217;incidenza HIV è maggiore al centro nord; inoltre la diffusione del virus avviene maggiormente attraverso rapporti sessuali non protetti soprattutto in età adulta.<br />
&#8220;I casi di Aids continuano a diminuire principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate (introdotte nel nostro Paese nel 1996) che ritardano la comparsa dell’Aids. Tali terapie prolungano la sopravvivenza e riducono la mortalità delle persone sieropositive, comportando un aumento progressivo delle persone viventi con Aids. Nel 2009, il 60% dei nuovi casi di AIDS ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, in concomitanza con la diagnosi di Aids: ne consegue che solo un terzo delle persone con Aids ha avuto la possibilità di usufruire dei benefici delle terapie antiretrovirali prima di tale diagnosi.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre in questo sito potete trovare altri link utili, ad esempio <a href="http://www.salute.gov.it/hiv/paginaMenuHiv.jsp?menu=conoscere&amp;lingua=italiano" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.salute.gov.it/hiv/paginaMenuHiv.jsp?menu=conoscere_amp_lingua=italiano&amp;referer=');">questa pagina</a> con informazioni su AIDS e HIV.</p>
<p style="text-align: justify;">Certamente il preservativo non è l&#8217;unica sicurezza certa nella &#8220;lotta&#8221; alla prevenzione, contraccettiva/infettiva, esistono tanti altri metodi, dai più invasivi come il <em>diaframma</em> o il <em>cappuccio-cervice</em> da inserire direttamente dentro la vagina della donna, ai più spartani e pratici <em>salti della quaglia</em>, o per meglio dire in gergo tecnico <em>coito interrotto</em>. L&#8217;importante è non sbagliare come con la torta nel forno che s&#8217;è uscita fuori tempo ed è bruciata&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">In rete, per scrivere e parlare di quest&#8217;argomento che tanto m&#8217;è caro, come al poeta quel colle, ho girato vari link e siti; non vi lascio con l&#8217;immaginetta sul come indossare l&#8217;impermeabile ma vi saluto con questo simpatico video, un piccolo corto-animato, una pubblicità francese sull&#8217;uso del preservativo, che ho trovato nel <a href="http://nicckbloghiv-sieropositivasplinder.blogspot.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/nicckbloghiv-sieropositivasplinder.blogspot.com/?referer=');">blog</a> di una ragazza che nel corso della sua vita s&#8217;è scoperta siero-positiva.</p>
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<div id="flash_epix_iLyROoaftY9O" class="flash_epix"><object id="iLyROoaftY9O" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="name" value="iLyROoaftY9O" /><param name="data" value="http://sll.kewego.com/swf/p3/epix.swf" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="flashVars" value="language_code=it&amp;playerKey=5a97cfb5a98b&amp;skinKey=a7ad6feec87d&amp;sig=iLyROoaftY9O&amp;autostart=false&amp;advertise=1" /><param name="wmode" value="Opaque" /><param name="src" value="http://sll.kewego.com/swf/p3/epix.swf" /><embed id="iLyROoaftY9O" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://sll.kewego.com/swf/p3/epix.swf" wmode="Opaque" flashvars="language_code=it&amp;playerKey=5a97cfb5a98b&amp;skinKey=a7ad6feec87d&amp;sig=iLyROoaftY9O&amp;autostart=false&amp;advertise=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" data="http://sll.kewego.com/swf/p3/epix.swf" name="iLyROoaftY9O"></embed></object></div>
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<div style="margin: 0pt auto; text-align: center; width: 400px; font: small italic;">Publicité pour le port du préservatif et contre le sida, ce clip fait partie d&#8217;une série d&#8217;animations sur le même sujet</div>
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		<title>Secondo gennaio duemilaundici</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 13:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faber L. Gray</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Tutto qui: E&#8217; difficile (ri)cominciare a scrivere, un primo articolo del nuovo anno poi è davvero impegnativo. Avremo un intero anno per discutere e riflettere su vecchi argomenti e nuove situazioni; intanto, comodi sul divano con un bottone del pantalone sbottonato, prendiamoci questo momento per riflettere su quanto accaduto: abbiamo impiegato tante energie e risorse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tutto qui:<br />
E&#8217; difficile (ri)cominciare a scrivere, un primo articolo del nuovo anno poi è davvero impegnativo.<br />
Avremo un intero anno per discutere e riflettere su vecchi argomenti e nuove situazioni; intanto, comodi sul divano con un bottone del pantalone sbottonato, prendiamoci questo momento per riflettere su quanto accaduto: abbiamo impiegato tante energie e risorse &#8211; sì, sarà successo un po&#8217; a tutti &#8211; per festeggiare un simbolico funerale. Cosa c&#8217;entra, starete pensando?<br />
L&#8217;anno vecchio è morto carico di tante cose fatte o subite, storie ed eventi &#8211; era davvero collassato &#8211; e la fase di <em>elaborazione del lutto</em> è durata poco meno di 1 secondo, il tempo di passare dalle 23:59:59 alle 00:00:00. <span id="more-4477"></span><br />
Il nuovo anno è nato rapidissimo tra conti alla rovescia in diretta tivù, trenini, trombette, abbracci e sorrisi, tra musica ed euforismo<strong>*</strong>. Un avvento che ha portato tanta rabbia per alcuni o sentimenti di rimprovero e tristezza per altri, probabilmente perchè naufraghi di ricordi ancora troppo scottanti per poter essere archiviati con facilità tra gli schedari del passato &#8211; eh ragazzi, non voglio dipingere un&#8217;immagine utopicamente perfetta e felice, la realtà è così piena di situazioni brutte che non svaniscono o si risolvono magicamente solo perchè c&#8217;è da festeggiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiaro che, con l&#8217;anno nuovo, sono (ri)nati gioia e speranza, sentimenti buoni che non mancano mai quando qualcosa di nuovo inizia, che sia una storia o una nuova parentesi temporale.<br />
Sarà che abbiamo davvero bisogno di riti di celebrazione! Secoli e secoli di evoluzione e fortunatamente conserviamo dentro di noi antichi bisogni come questo.<br />
Già, per usare un&#8217;espressione inflazionata di questi tempi, &#8220;anno nuovo, vita nuova&#8221;.<br />
Perché l&#8217;anno che viene ci lava dai nostri peccati, e noi lasciamo che questa sensazione finta di purificazione ci renda migliori, ci lasciamo caricare da aspettative e speranze, i famosi <em>buoni propositi</em>, una lista di tutto quello che si vuol cambiare di se stessi o migliorare.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi sento tenero nei miei confronti quando casco in uno di questi momenti da &#8220;lista&#8221;.<br />
Allora, se di carica e stimoli abbiamo bisogno per ricominciare a fare bene &#8211; anzi meglio &#8211; quello che sappiamo fare, benvengano i riti e i festeggiamenti, pagani o religiosi.<br />
Il passaggio dal vecchio anno all&#8217;anno nuovo è una convenzione, certo, realisticamente parlando non so dirvi in che anno ci troviamo, visti i casini col tempo che abbiamo avuto nel corso della Storia con la esse maiuscola.<br />
&#8220;2011&#8243; è solo un compromesso per darci chiarezza ed una linea da seguire nei calendari. I più scettici, i più cinici così diranno, con un sorrisino da maestrini, per smontarti il capodanno; ma anche loro hanno bisogno di questa carica, solo che non vogliono ammetterlo!</p>
<p style="text-align: justify;">Ironicamente sarebbe divertente organizzare grandi cene e festeggiamenti ogni domenica sera per attendere l&#8217;arrivo del nuovo giorno e del lunedì, così una nuova settimana entrerebbe nelle nostre vite!</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente l&#8217;unica pecca nera che ha rovinato questo momento di festa è stato lo spreco di energia mentale e il troppo tempo per organizzare la serata di San Silvestro con gli amici, con risultati chiaramente lontani da quelli auspicati (chi di competenza al comune di Palermo invece non ha avuto questi grattacapi visto che non hanno pensato di organizzare nemmeno un concertino in un vicolo per i cittadini, ma come dicevo sopra, ci sarà tempo per altri post e nuova ondata di sano veleno).</p>
<p style="text-align: justify;">Tra festeggiamenti preparati e avvenuti, interrogazioni sulla convenzione universale contro la nostra sensazione del tempo e liste dette o pensate su buoni propositi, mi auguro soltanto che questo duemila e undici possa portare benessere fisico e serenità mentale a chi nell&#8217;anno passato proprio non ne ha avuto.<br />
Per tutto il resto, il potere è nelle nostre mani.</p>
<p style="text-align: justify;">E visto che probabilmente non avrò un altro post nel corso dell&#8217;anno che calzerà così a pennello come questo, vi saluto con questa canzone.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="505" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/cyGRILDzkoQ?fs=1&amp;hl=en_US&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="505" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/cyGRILDzkoQ?fs=1&amp;hl=en_US&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="margin-top: 2,5em; text-align: justify; font-size: 8pt;"><strong>*</strong> licenza poetica in neologismo dello scrittore, per indicare uno stato ancora più esagerato dell&#8217;euforia.</p>
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		<title>Annuntio vobis gaudium nullum: habemus papam!</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Oct 2010 14:12:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>L'Abattoir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Battaglie Ideologiche]]></category>
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		<category><![CDATA[3 ottobre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
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		<title>Pensa in grande, compra in locale</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:52:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faber L. Gray</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambientalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Battaglie Ideologiche]]></category>
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		<description><![CDATA[Ultimamente mi è capitato sempre più spesso di recarmi al supermercato per piccole spese quotidiane &#8211; ahimè mai che ne trovi uno aperto alle 2 del mattino, son sicuro sarebbe la salvezza di noi ggiovani fuori orario, che dobbiamo gestire da soli una casa, e che puntualmente non riusciamo a sbrigare tutti gli impegni nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ultimamente mi è capitato sempre più spesso di recarmi al supermercato per piccole spese quotidiane &#8211; ahimè mai che ne trovi uno aperto alle 2 del mattino, son sicuro sarebbe la salvezza di noi <em>ggiovani</em> fuori orario, che dobbiamo gestire da soli una casa, e che puntualmente non riusciamo a sbrigare tutti gli impegni nella giornata! &#8211; e posso affermare, da questa mia esperienza sommata alle esperienze passate di spesa, che sostanzialmente la spesa la si fa in due modi.<br />
<strong>modo a</strong>: con la calcolatrice in mano perchè con 10€ devi riuscire a comprare lo stretto indispensabile, il modo preferito di chi vive da solo;<br />
<strong>modo b</strong>: soddisfacendo ogni sfizio inutile, dalla cioccolata belga pralinata al nuovo cibo surgelato da gustare pronto in 5 minuti al forno, solitamente il modo &#8220;prendi e infila in carrello&#8221; preferito di chi esce a fare spesa con mamma.<span id="more-2673"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mi è venuta voglia di scrivere due righe di riflessione su questo argomento, inventando una storia sulla spesa settimanale, per portare la tua attenzione su un terzo modo che potrebbe esistere nel fare la spesa, il <strong>modo c</strong>, che sintetizzerò col titolo dato all&#8217;articolo: pensa in grande, compra in locale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;economia, se non gira, non funziona, questo è un dogma per me e come tale devo assumere ed accettare. Tanto vero, soprattutto se ridimensioniamo sempre più la visione globale zoommando fino ad arrivare a un raggio di non oltre 100Km. Se è così che deve essere perchè non far sì di fare girare l&#8217;economia della propria città e del proprio territorio? Per noi consumatori basterebbe davvero poco, si tratterebbe di modificare piccole scelte quotidiane, perchè non di sole grandi marche, con le quali i nostri cervelli vengono giornalmente bombardati via media, si vive! Non esiste solo il caffè che bevono in paradiso o la pasta che sta dove c&#8217;è casa o lo yogurt pieno di fermenti lattici che toglie il gonfiore alla Marcuzzi. Fortunatamente aggiungerei!</p>
<p style="text-align: justify;">Girando tra gli scaffali, ho avuto il piacere, ed anche un po&#8217; l&#8217;orgoglio, di trovare molti articoli, dalla pasta al tonno, passando dai surgelati fino ad arrivare alla merce fresca come salumi e formaggi, prodotti nella mia città o in provincia.<br />
Una bella soddisfazione che si sposa con l&#8217;orgoglio della propria terra e col rispetto per l&#8217;ambiente, perchè ogni articolo prodotto e rivenduto nella propria terra, oltre a sviluppare l&#8217;economia, limita lo spreco consumistico che ormai la fa da padrone, riduce i costi di trasporto della merce e quindi l&#8217;uso di mezzi e carburanti, con la conseguenza di non aumentare le emissioni di Co2. Come scrivevo poco sopra, è una piccolissima scelta da parte di noi consumatori che però potrebbe avere un impatto ben maggiore&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamoci che il potere sta nei soldi &#8211; ahimè &#8211; e questo potere è nelle nostre mani.<br />
Immaginiamo uno scenario utopico dove più del 50% dei cittadini decide di boicottare una marca X, scegliendo di non acquistare più i suoi prodotti e optando per una marca Y: la marca X non fallirebbe per la cattiva qualità dei suoi prodotti ma perchè il cittadino non la compra più. È una visione molto semplicistica, ma altrettanto efficace e soprattutto applicabile in molti campi, anche politici&#8230; ma lungi da me spingere le masse all&#8217;idea di non votare più certi politici.</p>
<p>Concludo le mie riflessioni in musica perchè non di sole parole si vive, nè di solo cibo!</p>
<p style="margin: auto; text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Zva9mnZCrWU&amp;hl=en_US&amp;fs=1?border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/Zva9mnZCrWU&amp;hl=en_US&amp;fs=1?border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Cronaca di una giornata antimafia</title>
		<link>http://www.abattoir.it/2010/06/06/cronaca-di-una-giornata-antimafia/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 07:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faber L. Gray</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come la Storia ci insegna, da sempre le grandi opere sono state celebrate tra i popoli, e soprattutto i grandi dittatori amavano imporre le loro auto-celebrazioni &#8211; non ho motivo di spendere altre parole in più su questo argomento, perchè, se come me vivete in Italia, sarete ben abituati a ciò. Ebbene sono qui, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come la Storia ci insegna, da sempre le grandi opere sono state celebrate tra i popoli, e soprattutto i grandi dittatori amavano imporre le loro auto-celebrazioni &#8211; non ho motivo di spendere altre parole in più su questo argomento, perchè, se come me vivete in Italia, sarete ben abituati a ciò.<br />
Ebbene sono qui, con mio gran piacere, per celebrare e festeggiare il primo evento non virtuale curato ed organizzato dal collettivo Abattoir.</p>
<p style="margin: auto; text-align: center; font-weight: bold;">ARTE E TERRA: Legalità di Sicilia</p>
<p style="margin: auto; text-align: center;">
<div id="attachment_2133" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2010/06/flyer.jpg" target="_blank" rel="lightbox[2070]"><img class="size-medium wp-image-2133" title="flyer" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2010/06/flyer-300x212.jpg" alt="flyer dell'evento" width="300" height="212" /></a><p class="wp-caption-text">flyer dell&#39;evento</p></div>
<p><span id="more-2070"></span>Giornata che è stata possibile realizzare grazie alla collaborazione di Arci Barcollo, dell&#8217;associazione LiberArci dalle Spine e della cooperativa Lavoro. Nello specifico, noi di Abattoir, come già saprete,  ci siamo impegnati  a pubblicare una settimana prima dell&#8217;evento, che si è svolto il 21 maggio 2010, <a href="http://www.abattoir.it/category/2-antimafia/" target="_blank">articoli giornalieri sul tema mafia e dintorni</a>, articoli che sono stati modificati per essere letti durante il momento <em>reading</em> dagli stessi scrittori, mentre una trama musicale, diversa per ogni lettura, accompagnava le parole. Come cornice, o meglio come filo conduttore, lungo le pareti del locale sono state disposte dieci fotografie, ritraenti luoghi particolari o cult della storia della mafia e dell&#8217;antimafia.<br />
Tra l&#8217;inizio dell&#8217;evento e il <em>reading,</em> sono stati video-proiettati dei documentari realizzati dai ragazzi di LiberArci dalle spine e alla fine la musica dal vivo del cantautore palermitano Riccardo Piazza e il dj-set con la splendida voce di Sista Tita hanno concluso con ritmo la serata.</p>
<p>È un breve riepilogo questo su cosa accadde quel giorno, non servono grandi enfatizzazioni per scrivere la cronaca di una ordinaria giornata antimafia &#8211; d&#8217;altra parte voglio celebrare Abattoir e il suo operato mica far erigere statue d&#8217;oro con bambole impiccate! &#8211; questo però non sminuisce il grande lavoro ed impegno che è stato dato da ognuno di noi per rendere possibile quella piccola testimonianza, realizzata tramite foto, parole, musica e presenza viva e forte di gente che ha dentro sè una chiara idea, tramite la quale vuole trasmettere agli altri ragazzi e ragazze, ai concittadini, a tutti, il messaggio della resistenza, della lotta, dell&#8217; intolleranza verso quella che viene definita mafia.</p>
<div id="attachment_2127" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2010/06/collage.jpg" target="_blank" rel="lightbox[2070]"><img class="size-medium wp-image-2127" title="collage" src="http://www.abattoir.it/wp-content/uploads/2010/06/collage-300x229.jpg" alt="collage (fotografie di Gianni Cipriani)" width="300" height="229" /></a><p class="wp-caption-text">collage (fotografie di Gianni Cipriano)</p></div>
<p>P.S. per chi si è perso l&#8217;evento sappia che su <a href="http://youtube.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/youtube.com?referer=');">youtube</a> è stato pubblicato qualche video estratto dai <em>reading.</em></p>
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