Cos’è la luce senza il buio?

Foto di A.Ventura – Luce che filtra da un cancello proiettata sull’asfalto.

La luce è vita. È colore, calore, gioia. È ciò che ci permette di vedere il mondo, di riconoscere le forme, i volti, le cose belle.

Eppure viene spontaneo chiedersi: che cosa sarebbe la luce senza il buio?

Probabilmente molto meno straordinaria.

Un ritratto senza ombre sarebbe piatto. Un paesaggio illuminato in modo uniforme perderebbe profondità. Persino la fotografia, che letteralmente significa scrivere con la luce, ha bisogno dell’ombra per raccontare davvero qualcosa.

Forse vale lo stesso anche per noi.

Ci concentriamo spesso sui protagonisti di un film, dimenticando che molte volte diventano grandi proprio grazie ai loro antagonisti. Un eroe senza ostacoli da affrontare sarebbe soltanto qualcuno che passeggia tranquillamente verso la fine della storia. Poco interessante.

Per anni si è detto che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. Oggi sarebbe forse più giusto dire che dietro una grande persona (qualunque sia il suo genere) ci sono quasi sempre altre persone (il partner, ma anche un genitore o un amico): qualcuno che ha sostenuto, incoraggiato, sopportato, criticato, aiutato. Qualcuno che magari non compare nella fotografia finale, ma rimane dietro le quinte.

Anche un conquistato panorama sembra più bello dopo una lunga salita.

Non perché la montagna cambi il risultato, ma perché siamo cambiati noi durante il tragitto.

La fatica, l’attesa, gli errori e persino qualche momento di sconforto danno profondità a quello che arriva dopo. Una conquista, un progetto riuscito, una gioia, la nascita di un figlio, un incontro importante. Tendiamo ad attribuire più valore a ciò che ci è costato qualcosa, o a ciò che percepiamo come un dono inatteso: della fortuna, del caso, del destino o della volontà divina, per chi ci crede.

Naturalmente nessuno desidera davvero il dolore solo per poter apprezzare meglio la felicità. Sarebbe una conclusione piuttosto masochista.

Ma forse possiamo almeno riconoscere una cosa: non tutto ciò che è buio è necessariamente inutile.

Ci sono ombre che nascondono, ma ce ne sono altre che danno forma.

Ci sono periodi difficili che vorremmo cancellare e che, a distanza di tempo, scopriamo aver cambiato il modo in cui guardiamo ciò che abbiamo.

La luce continua a essere meravigliosa.

Solo che, senza il buio, probabilmente non sapremmo nemmeno quanto.

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