Buongiorno dalla bellissima e soleggiata Siviglia! Oggi un po’ meno soleggiata, dato che è venuta giù una grandinata inquietante. Ma comunque su’ con la vita, possiamo comunque goderci una passeggiata alla scoperta delle bellezze del centro, come per esempio “Las Setas”. Come dice? No? Non ci posso andare? In che senso “red carpet”? Tutto chiuso? Ok, pazienza, ci passerò dopo. Allora me ne vado al fiume a passeggiare sui ponti godendomi il panorama. Come dice? È recintato? Non si vede il fiume? In che senso “concerto esclusivo”? E vabbè, pazienza di nuovo, vorrà dire che mi consolerò col cibo in uno dei miei ristorantini del centro. Cooooome? Tutti prenotati? Ma perché? Influ-che? No basta raga, oggi me ne resto a casa.
E sì, perché come se non fosse bastata la stagione 1 di quella lagna di Berlino (from “la casa di carta”), ne hanno fatta anche una seconda, girata a Siviglia. E indovinate un po’ dove si svolge la premiere della serie? Esatto: sotto casa mia. Perché sì, Netflix ha privatizzato Siviglia. Continua a leggere


