Ah, questi giovani d’oggi!

Corsi e ricorsi. Generazioni a confronto. I vecchi che si scagliano contro “le nuove generazioni”. E noi, poveri Millennials vicini ai 40 (cioè quelli nati verso metà-fine anni ’80, a cavallo coi ’90), stiamo nel mezzo, non siamo né troppo vecchi da essere simpatizzanti della generazione Y ma nemmeno tanto giovani da avvicinarci alla generazione Z. Siamo i fottutissimi “X”. Siamo quelli nati quando nasceva il Metal e poi cresciuti coi Nirvana, quelli che hanno cambiato mille volte il modo di usufruire di un qualsiasi servizio (telefoni fissi, cellulari con la Christmas Card, adsl col filo, paint, registra musica sulle cassette dalla radio, compra cd, lettore mp3 con usb, da Napster a Spotify e da Emule a Netflix). Siamo quelli a cui hanno detto che se imparavamo Power Point e Word avremmo governato il mondo. Siamo quelli che i nostri genitori hanno fatto studiare a forza perché “serve un titolo di studi se vuoi diventare qualcuno” (mentre gli Y sono a capo del governo senza nessuna competenza o specializzazione). Siamo quelli cresciuti coi tormentoni dei comici, invecchiati malissimo, e ci commoviamo se la Gialappa’s fa un revival di un vecchio programma. Siamo quelli cresciuti a pane e “We are the world” e che subiamo le crisi di conflitti infiniti. Eppure…

Eppure ho sentito 30enni criticare 20enni. Cioè si sta ribaltando la situazione (meme cit.)! Continua a leggere

Arraggiatuni

Una decina di giorni fa facevo l’esperienza diretta degli “arraggiaturni”, termine siciliano utile a far da superlativo semi-ironico di “arraggiato”: “violento, arrabbiato, furioso”, a sua volta derivato di “raggia”: “rabbia”. Ciò avveniva tramite questo post:

“Cercasi da ottobre una tata per bimbo di 0-1 anni per 3 pomeriggi a settimana (5/6 ore a pomeriggio). Viviamo a Cinisi (Palermo). Disponibile anche a governare la casa, quindi allo svolgimento delle varie faccende domestiche. Compatibile con i gatti e con una famiglia che ama un atteggiamento comunicativo, rispettoso, gentile ed empatico. Automunita, Referenziata, seria e puntuale (impossibili ritardi o spostamenti dei giorni di lavoro, improvvisi bidoni, etc.) per consentirci di recarci a nostra volta a lavoro serenamente.”

Questo annuncio di lavoro pubblicato in un gruppo che si chiama “Cinisi Annunci (cerco, vendo, scambio, lavoro)” ha infatti suscitato 28 commenti tra i più vari, ma i primi tanto pesanti da indurci a rinunciare a cercare la tata di cui avremmo bisogno entro questo canale popolato da “animali fantastici e dove trovarli”, forse vittime – ahiloro e ahinoi – di un’infiammazione acuta del cervello e del SNC.

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giovani e meno giovani a confronto

Ah, questi giovani d’oggi!

Corsi e ricorsi. Generazioni a confronto. I vecchi che si scagliano contro “le nuove generazioni”. E noi, poveri Millennials vicini ai 40 (cioè quelli nati verso metà-fine anni ’80, a cavallo coi ’90), stiamo nel mezzo, non siamo né troppo […]

rabbia e mondo sociale

Arraggiatuni

Una decina di giorni fa facevo l’esperienza diretta degli “arraggiaturni”, termine siciliano utile a far da superlativo semi-ironico di “arraggiato”: “violento, arrabbiato, furioso”, a sua volta derivato di “raggia”: “rabbia”. Ciò avveniva tramite questo post: “Cercasi da ottobre una tata […]