Nel macello geopolitico del Medio Oriente, l’attacco USA-Israele all’Iran del 28 febbraio 2026 non è solo “anti-nucleare” come ci vendono i media mainstream. Nova Lectio, nel suo ultimo video, smonta la narrazione e rivela gli interessi stratificati dietro questa escalation.
Contesto Storico
Il video parte dal 7 ottobre 2023, quando l'”Asse della Resistenza” iraniano (Hamas, Hezbollah, Assad in Siria, Houthi) inizia a sgretolarsi: Israele distrugge gran parte di Hamas a Gaza, elimina Nasrallah (leader Hezbollah) nel 2024, rovescia Assad e marginalizza gli Houthi. Questo lascia l’Iran isolato e privo di proxy, rendendolo un bersaglio ideale per un attacco diretto il 28 febbraio 2026, ufficialmente motivato dal programma nucleare ma con ragioni ben più profonde. Continua a leggere


