Fattore dipendenza

Chi di voi non si è ritrovato a guardare, per un intero pomeriggio, puntate su puntate della vostra serie tv preferita invece di studiare, lavorare o fare qualsiasi altra cosa avreste dovuto fare? Quando trovo una serie interessante, per me è la fine! Diventa una droga. Smetto di studiare, mi chiudo in casa, rifornisco il frigo e mi immergo interamente in quel mondo fittizio. Pensavo fosse solo un mio problema, invece ho scoperto che c’è un intero mondo, sul web, che soffre della mia stessa sindrome: la dipendenza da telefilm!
Leggendo qua e là ho notato che ci sono difersi fattori che confluiscono o generano questa sorta di sindrome, o che semplicemente hanno a che fare con essa.

FATTORE STREAMING
Grazie ai nuovi siti di streaming, la diffusione e la possibilità di visualizzare video quando se ne abbia voglia, sono aumentate, per cui non c’è più bisogno di aspettare la programmazione del palinsesto per vedere il “lo scoprirete nelle prossime puntate”. Da un lato questo accorcia la suspence, dall’altro favorisce la fruizione della serie. Non sono sicura se sia legale o meno, sicuramente senza lo streaming non avrei potuto vedere molte di quelle serie che sono adesso le mie preferite.

FATTORE DOPPIAGGIO
Ovviamente col fattore streaming si presenta una possibilità nuova rispetto a quando si seguivano le sit-com in tv. Abbiamo infatti il giusto mezzo per poter vedere le puntate in lingua originale. Tale mezzo dà anche la possibilità di confrontare il plot originale con quello tradotto e doppiato in italiano. La maggior parte delle volte il rifacimento nella nostra lingua risulta peggiore e più scadente.

FATTORE FUN CLUB
Sempre sul web, se si è interessati, si può entrare a far parte del fun club della propria sit-com preferita, fun club che diventano vere e proprie community, tipico è il caso dei “GLEEKS”. Chi sono i GLEEKS? Ma naturalmente i fan di “GLEE”, telefilm americano a metà tra musical e sit-com. Le musiche sono un rifacimento di pezzi famosisimi e alle volte le puntate sono veri e propri tributi a personaggi che hanno fatto la storia della musica (vedi la puntata dedicata a Madonna). Come in questo caso spopolano siti, fan pages su Facebook e forum di discussione dove ci si può confrontare su questo o quell’episodio o osannare questo o quell’altro personaggio. Si diventa, insomma, dei veri e prorpi nerd.

FATTORE NERD
Dai nerd sfigati di Star Trek ne è passata di acqua sotto i ponti! Oggi essere nerd non è più da sfigati, anzi. Ce lo insegnano i personaggi dell’ormai famoso “The Big Bang theory”, il cuo motto è “smart is the new sexy“. Una sit-com scritta da nerd, prodotta da nerd e che parla di nerd. I nerd in questione sono quattro tra ingegneri spaziali e fisici teorici che, non appena entrano in contatto con la vera vita sociale, e non quella dei social network, ne combinano di tuti i colori.

FATTORE CLOONEY
Da E.R. ai telefilm moderni c’è un po’ di differenza, ma la moda del medico in azione non è mai passata. Ne sono una prova Dr. House, Grey’s Anatomy e perfino Scrubs, che le sit-com ospedaliere sono intramontabili. Il cinismo di Gregory House è addirittura un modello di vita per molti fan/adepti della serie. In una puntata di Scrubs, perfino il Dr. Cox si prende gioco di House, impersonandolo e mostrandone le debolezze. Il bello di Scrubs, infatti, è proprio questo: alla fine della puntata, dopo tutte le gags dei protagonisti, spunta sempre la morale, che non è mai forzata o artificiosa.

FATTORE NEVER ENDING
Da vent’anni ad oggi se qualcuno avrà fatto zapping si sarà sicuramente accorto di un elemento reiterativo. Sì, sto parlando di Beautiful. Questo e tutte le serie che iniziano con un determinato motivo e che poi, visto l’interesse del pubblico, continuano anche per svariati anni, costringendo gli sceneggiatori a inventarsi storie nuove e sempre più assurde per portare avanti la serie, mettendo in scena addirittura resurrezioni che nemmeno in Dragon ball! La celeberrima serie Lost, ad esempio, sembra non finire mai, ma ti cattura con tutti i mezzi possibili. Così con colpi di scena su colpi di scena ti ritrovi a seguire il telefilm per anni, nonostante l’assurdità della piega da esso intrapresa.

Tirando le somme, non è proprio gravissimo chiudersi in casa a guardare sit-com, l’importante è esserne coscienti e farlo sempre in maniera critica, non lasciandosi trascinare nel vortice del “ancora una puntata e poi stacco”. Bisogna sapersi contenere e, prima o poi, riusciremo a controllare la nostra dipendenza…
… BAZINGA!

13 thoughts on “Fattore dipendenza

  1. Io sono drogata solo di sex and the city.
    Giuro che nn riesco, sebbene ci abbia provato svariate volte (credevo di essermi appassionata a lie to me, ma è stato un fuoco di paglia) ad appassionarmi a una serie, e quasi quasi mi sento anormale, ad esempio, il periodo adolescenziale per molti è stato segnato da dawson’s creek. Bene, io non ho mai guardato una puntata, e se lo dicevo in giro, venivo guardata come un’aliena, inoltre, ero tagliata fuori dalla metà dei discorsi delle compagne che facevano la ripassata delle puntate precedenti (di cui ricordavano anche il capello fuori posto di tiziacaia.), insomma mi sentivo alienata dal mondo, ma nonostante questo non riesco a impalarmi davanti al pc per seguire una serie, forse sono limitata o semplicemente non sono una da serie.

  2. BAZINGA! Guarda che Leonard non è un fisico teorico, hai detto una cosa gravissima! è un fisico sperimentale :)
    ( ma non puoi apprezzare la gravità del tuo errore se prima non leggi questo http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Pauli )

    Io di solito mi drogo solo con le serie a cartoni animati… che hanno il vantaggio di essere più corte, io odio le serie che non finiscono mai, non guarderò mai lost per esempio.
    Ma tbbt è stata un eccezione, lo adoro

  3. anche io adoro le serie a cartoni, ovvero amo gli anime! Però anche lì ce ne sono alcuni che non finiscono mai, vedi Dragon Ball, Inuyasha…

  4. Il primo non lo sopporto, il secondo l’ho lasciato alla seconda serie.
    Trovo che toriyama sia uno degli autori più sopravvalutati dell’universo, infantile, ripetitivo e un pessimo disegnatore

    Casomai il problema e la maggior parte di quelli non infantili non vengono doppiati, ce ne sono di meravigliosi che devo vedere con i sottotitoli ( o al massimo doppiati in inglese quando sono fortunato)

  5. Io so solo che prima di conoscere questi adorabili nerdacci, mi sono divertito così tanto solamente con Willy il principe di Bel Air, e ne è passato di tempo. Inoltre ho un debole (televisivo) per Penny paragonabile soltanto a quello per “Chelli di beisaid scuul”. L’unica ragione per la quale lo guardavo, peraltro.

  6. willy il principe di bel air è uno dei tf che ho guardato di più nella mia esistenza, assieme a beverly hills. Confesso di aver guardato TUTTE le puntate di dowson’s creek, e di avere peraltro contratto la Sindrome di Joey Potter. Non chiedetemi spiegazioni. Con big bang theory ho riso troppe volte, rumorosamente, cosa che non mi accadeva dai corti di aldo giovanni e giacomo, o dal robin hood di mel brooks. E con scrubs, ovviamente.
    Rimane su un altro livello twin peaks, che non ho ancora finito.
    Ho sempre odiato beautiful, dallas, sentieri, e compagnia bella. Troppi anziani, poca droga, poca musica seria, pochi brufoli. A proposito di brufoli, amo skins.

    E comunque mi piacciono queste perdite di tempo, ho anche immaginato di scrivere le sceneggiature per stronzate a puntate. Mi piacerebbe un sacco.

    ok, mi sono sputtanata troppo per oggi. stop.

  7. “ho anche immaginato di scrivere le sceneggiature per stronzate a puntate. Mi piacerebbe un sacco.”
    A me piacerebbe farlo di mestiere, ma i master che ti danno un titolo costano troppo! E dovrei scappare in Usa, perché qui in Italia fanno solamente cagate come Un medico in famiglia, Cesaroni e Don Matteo! *blaah*

    Dowson’s creek l’ho visto tipo qualche annetto fa (forse tipo 6 o 7 anni fa, che lo ridavano in tv) e devo dire che a volte mi prendeva, però potevo stare anche una settimana senza vederlo e non ne sentivo la mancanza, quindi…
    Wil, il principe di Bel Air…mmm…vediamo…ogni mattina mi alzo, accendo sky su fox e me lo rivedo :D
    Però il telefilm che mi ha fatto ridere di più è Scrubs. Io lo adoro. Zach Braff (JD) è veramente bravo, ho visto tutti i suoi film e, anche se non sono del mio genere preferito, mi sono piaciuti. The Big Bang theory si avvicina molto a scrubs come livello di comicità, ma non potrà mai competere con questo: in Scrubs c’è sia la parte comica che quella filosofica, i personaggi sono caricati ma non in maniera eccessiva. Ovviamente stiamo paragonando una serie che esiste da 3 anni, con una che esiste da 8 anni!
    Un’altra serie che ho seguito fin dall’inizio è “Gilmore girls” *_* Me lo sono rivisto tutto qualche mese fa (sì, ce l’ho in dvd! E se questo non si chiama “autosputtanarsi” allora cos’è?).
    Comunque mi rendo conto che sono cresciuta a via di serie tv di tutti i tipi! Da Super Vicky, a genitory in blue jeans, da otto sotto un tetto ai Robinson, La tata, happy days, furia, lessie, e perfino Licia fatta da Cristina D’Avena. E ancora Beverly hills (altrimenti a scuola non sapevo di che parlare!), FRIENDS! (stupendo anche quello!), baywatch, hercules, xeena, fantaghirò, i Power Rangeeeeers (ROsso giallo, blu, rosa, nero più i colori power rangerr! ahahah)!
    Poi Tutto in famiglia, la vita secondo Jim, malcolm, Will e Grace, Darmah e Greg, E alla fine arriva mamma, That ’70 show (che è stupendo), Chuk, My name is Earl, dark angel (che ha lanciato Jessica Alba), CSI, Alias, heroes… uuufff non me ne vengono altre in mente… cioè, io guardavo perfino Settimo Cielo e Sabrina vita da strega! Vi ho detto tutto.

  8. cri……..sei imbattibile.
    niè mi inchino..cmq mi avete fatto venire la cuorisità per tbbt.

    se mi ci blocco ti vengo a prendere a verona e ti picchio.

    • ihihihih Volevo aggiungere che ne guardavo altri, tipo… Boris (ve lo ricordate?), Raven, Kebab for breakfast (mi ci ero bloccata con questo!), Lolle, Samanta chi?, Taken (quello di Spielberg) , Ugly Betty….e poi cavolo, lo sto ancora guardando: GLEE *_*

      Sono un caso disperato, aiutatemi. Trovatemi un ragazzo!!!

  9. Willy:”Carlton, cos’è quella cosa orrenda che ti esce dal collo?”
    Carlton, agitato: “Cos’è? cos’è?”
    Willy, ridendo: “Ah no, è la tua testa!”

    • ahahahaha..ricordo di aver riso trppo…vabbè …questo se capitava lo guardavo, come guardavo beverly hill, melrose place, ma nn mi ci bloccavo granchè…nn ero nè sono fissata con la puntta che se la perdo ci muoio.
      Sono infedele.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.