Resoconto del nostro Garage Sale e messaggio personale ai nostri lettori

Sabato 31 marzo, come sapete, si è svolto al Left il Garage Sale da noi organizzato. Un evento quasi unico nel suo genere in quel di Palermo, sì perché non tutti i giorni in questa città un gruppo di ragazzi si sbatte per fare qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo, qualcosa che magari sanno non avrà molto successo ma che provano lo stesso.

Il pomeriggio è quasi volato e personalmente mi sono divertita moltissimo. Ovviamente l’evento ha avuto lati sia positivi che negativi, ma tutto sommato non ci possiamo lamentare, grazie anche agli espositori che hanno partecipato assieme ad Abattoir.

All’apertura il Left era quasi deserto, solo noi coi nostri tavolini e le nostre cose in vendita. C’era chi vendeva vestitini, magliettine e altri abiti dismessi, chi vendeva soprammobili, libri, lampade, gioielli o scarpe… Insomma un vero e proprio mercatino dell’usato.

Ma cosa pensa il palermitano medio di un “mercatino dell’usato”? Vi dò la mia opinione. Dopo l’apertura dell’evento proposi a Emi (altro membro eccelso di Abattoir) di scendere in strada, in via Roma, di fermare un po’ di gente e invitarla a venire al nostro evento. Un’esperienza interessante: quando fermavo la gente, questa mi guardava male come se volessi vendergli un’enciclopedia farlocca, poi se dicevo “mercatino dell’usato” le persone si mostravano scettiche, allora decisi di adottare una strategia differente e di usare la formula del “mercatino vintage”, in quel modo la gente si era un pizzico più interessata, perché il vintage va di moda… se lo chiami vintage (e non usato!).
Il palermitano che va in giro per via Roma coi sacchetti di Bata e Zara non è minimamente interessato ad un mercatino dell’usato (è più interessato ad un mercatino vintage però), inoltre speravo che molti più ragazzi tra quelli che abbiamo importunato si mostrassero interessati, in fin dei conti il nostro target era quello…

Tirando le somme, posso dire che l’evento è andato bene, sono riuscita a vendere qualcosa e a barattare qualcos’altro.

Ne approfitto per ringraziare tutte le persone che si erano mostrate interessate e sono venute anche solo per dare un’occhiata e per bacchettare tutti coloro che si erano mostrati interessati e che poi non hanno messo piede all’evento. Ma non importa. L’importante è averci provato, anche solo per capire cosa va perfezionato e cosa va assolutamente eliminato. Al prossimo evento speriamo di essere più preparati.


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