“Basta seguire Superga”

Oggi ho voglia di scrivere di Accoglienza.
Anche se è difficile farlo senza pensare a ciò che accade nell’attualità sociale. Mi sarebbe più facile parlare del lavoro di accoglienza che si fa in terapia (accoglienza dell’Altro, di sé, delle parti nuove ed anche di quelle sporche…) o spoilerare esperienze personali, tipo qualcuna delle volte in cui non mi sono sentita accolta anche da persone cui voglio bene. Ma forse andrei lontano e o molti “non mi guarderebbero più in faccia”, come diciamo dalle mie parti! Anche accogliere un parere scomodo, forti emozioni (e dove ti toccano) o la vergogna di aver messo a disagio o in ridicolo qualcuno, infatti, non è facile né socialmente desiderabile e probabilmente genererebbe un rifiuto: rimandateli a casa vostra, questi pareri divergenti o questi individui antipatici! E pure gli iper-sensibili che mi turbano coi loro discorsi o che addirittura si sentono a disagio se non vengono accolti!

Diktat dal mondo della decapitazione cinica della complessità.
…Diktat dal mondo degli impulsi eliminazionisti della diversità.
…Diktat dal mondo dei genocidi invisibili che riducono il diverso a (s)oggetto irrilevante.

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Edonismo

di Dora Pistillo

 

Dottrina morale secondo la quale il fine di ogni azione umana è, e non può non essere, il piacere che essa procura a chi la compie. In senso generale, l’edonismo si contrappone quindi ad ogni teoria che veda nella volontà morale la tendenza a un fine (virtù, obbedienza disinteressata a una legge) nettamente distinto, o addirittura contrapposto (come nella più tipica negazione dell’edonismo, e cioè nel rigorismo kantiano), a quello della propria soddisfazione, sia questa intesa in senso strettamente egoistico, o anche in senso altruistico […] l’edonismo propriamente detto considera l’azione nella sua puntuale presenza, e non sa ivi giustificarla se non in forza dell’attuale percezione di un valore pratico positivo, nel senso più elementare. Momento per momento, non si fa se non ciò che immediatamente piace. Edonismo propriamente detto non è con ciò neppur quello di Epicuro, ma, se mai, solo quello dei Cirenaici, e anzi a rigore solo quello del fondatore di questa scuola, Aristippo. […] la sua dottrina, onde l’azione si spiegava solo in funzione dell’attiva ed effettiva sensazione di piacere (ἡδονὴ ἐν κινήσει, voluptas in motu) generantesi nel suo stesso istante. […] Posta l’immediata esperienza del piacere come essenziale e imprescindibile, doveva diventare assurda la stessa esperienza del dolore: o essa appariva, almeno, come negazione di ogni motivo di volontà, fallimento radicale della pratica. […] Continua a leggere

Il mirabolante mondo delle giostre

Chi da bambino non ha amato le giostre? Io le amo tutt’ora! Colorate, luccicanti, festose, talvolta spaventose, sempre in movimento e accompagnate da musiche e coinvolgenti effetti sonori. Come si potrebbe non amarle? Io le amo tutt’ora. Ricordo che da ragazzino mi sentii il bambino più ricco del mondo quando ricevetti un carnet di biglietti omaggio per le giostre della Fiera del Mediterraneo.

 

Osservando (ormai da genitore di una bimba di 2 anni) le giostre e il suo pubblico si possono però notare alcune tipologie di ospiti (bimbi) e accompagnatori (genitori) e delle dinamiche interessanti tra loro.

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“Basta seguire Superga”

Oggi ho voglia di scrivere di Accoglienza.Anche se è difficile farlo senza pensare a ciò che accade nell’attualità sociale. Mi sarebbe più facile parlare del lavoro di accoglienza che si fa in terapia (accoglienza dell’Altro, di sé, delle parti nuove […]

Horace Silver

Edonismo

di Dora Pistillo   Dottrina morale secondo la quale il fine di ogni azione umana è, e non può non essere, il piacere che essa procura a chi la compie. In senso generale, l’edonismo si contrappone quindi ad ogni teoria […]

Il mirabolante mondo delle giostre

Chi da bambino non ha amato le giostre? Io le amo tutt’ora! Colorate, luccicanti, festose, talvolta spaventose, sempre in movimento e accompagnate da musiche e coinvolgenti effetti sonori. Come si potrebbe non amarle? Io le amo tutt’ora. Ricordo che da […]