Sicily

Mari conosciuti nei quali volersi tuffare
Colori suoni e vie che voglio attraversare.
In te, che rifletti il tuo bagliore sull’onda più lontana,
Sicilia mia, voglio restare.
E le mani e braccia che da te mi spingono,
dure e forti, voglio allontanare.
Acri sapori, urla feroci, pesche e limoni,
voglio tastare.
Il giallo rosa dei tuoi frutti, l’azzurro verde delle tue acque,
e l’arancione delle tue sere, la mia esistenza dovranno accompagnare. Continua a leggere

Il male oscuro

di Gregory Di Giovanni

In un’estate calda e afosa di agosto, la gente non pensa ad altro che a rilassarsi e a godersi il meritato riposo: c’è chi si gode un mare cristallino, chi una rigogliosa natura all’interno di una riserva, chi il fragoroso rumore attorno ad una frequentatissima piscina, sorseggiando magari il drink preferito; e così il mondo, le preoccupazioni, le difficoltà diventano lontane anni luce.
È stupendo vivere e godersi la vita, non c’è niente che possa scombussolare la nostra idilliaca pace mentale, neanche una pazza che strilla e urla tra la gente sbraitando contro tutto e tutti. Al massimo può farci sorridere per la “buffa” e insolita situazione, può incuriosirci e farci stare con le orecchie tese per sentire cosa stia farfugliando…
Nessuno si sofferma davvero sulla povera malcapitata, nessuno sa del male che da dentro la logora fino a provocarle profonde ferite nell’anima, nessuno si ferma a pensare che forse, anche se il nostro in quel momento è un mondo perfetto, per la “signora delle urla” il mondo è il caos più assoluto.

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pokemon go

Moda che impazza, moda che ammazza

di Gregory Di Giovanni Si usa il termine moda per indicare correnti o comportamenti collettivi che mutano spesso nel tempo e che sono dettati dai gusti o da grandi icone presenti e passate. Quando la moda nasce dalle idee di […]

burocrapia

Un giorno a Burocropìa

Burocropìa è un paese, una realtà parallela in cui tutti, almeno una volta nella vita, si ritrovano impelagati. La sua origine e la relativa posizione geografica restano un mistero: appare e scompare in base alla classica ruota che gira (e […]

obiezione

Obiezione

di Marta Riccobono Hanno detto che mi devo vergognare. Sono andata in ospedale a chiedere la pillola del giorno dopo e la dottoressa che me l’ha data, prima di congedarmi, ha detto chiaramente “Si vergogni”. Era già il secondo ospedale […]