Easy Lady

È scientificamente provato: negli anni ’80 c’era più vento rispetto ad oggi; si alzava sul bagnasciuga, ti trasformava in un pennuto fuori posto per poi accelerare sulla spiaggia al ritmo dei bassi del jukebox prendendo a morsi il calippo fizz gocciolante sulle mani.

Litorale palermitano, lidi, auto infuocate al sole, 1988.
Ivana Spagna cantava in inglese, Madonna ballava la sua Isla bonita vestita di rosso ed io avevo un costume blu a mutanda, con tanto di elastico bianco, pieno di sabbia in cui, di tanto in tanto, ravanavo affannoso alla stregua di Atreyu e del suo povero cavallo Artax morente nelle paludi della tristezza; niente ironie, se avete quarant’anni dovreste sapere che “per dipingere una parete grande non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello” ed io di anni ne avevo solo dieci. Continua a leggere

Nebbia

Avvolta sulla pelle d’improvviso,
una mattina cieca, muta e nuda,
di grigi bagliori accecanti,
di mari stinti senza onde.

Non vedo la via, non vedo futuro,
vago senza meta, forse in tondo.
Il cuore è un tamburo,
ma nessuno lo sente.

Un nero passante sta fermo,
pochi passi ed è albero.
Gli rubo un incerto abbraccio,
rami d’inverno che vedo a stento.

Sento poi tra i piedi scalzi
una dolce salita che non fatica,
è lì che devo e voglio andare,
che la nebbia si dirada e fa posto al sole.

 

Quello che le donne dovrebbero dire

ALERT: in questo post leggerete parole tabù.
Più di una volta su Abattoir.it si è parlato di ciclo mestruale e società, ma questa volta mi piacerebbe affrontare l’argomento partendo dal punto di vista lessicale e, più specificatamente, dal lessico-tabù. Sapete tutti cos’è un tabù? In poche parole i tabù sono quelle esperienze umane colpite da proibizione; nel caso dei tabù linguistici si parla di proibizione di pronunciare determinate parole. Le sfere semantiche maggiormente interessate da interdizioni linguistiche sono inerenti alla magia o sacralità, alla morte, all’ambito sessuale e alle funzioni corporali.
Dite la verità: quante volte avete sentito la parola “mestruazioni” senza che qualcuno abbia fatto la faccia schifata? Ebbene sì, è un tabù! Continua a leggere

Easy Lady

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Time #3 – Del (mio) tempo psicologico

“Buongiorno” disse il piccolo principe. “Buongiorno” rispose il mercante. Era un mercante di pillole per calmare la sete. Se ne inghiottiva una la settimana e non sentiva più il bisogno di bere. “Perché vendi questa roba?” chiese il piccolo principe. […]

ArrangiARTI

Abattoir vi invita al reading a tema “ArrangiARTI” ovvero l’arte di arrangiarsi (in tutte le sue declinazioni), tutto all’insegna del riciclo! Domande? Quando? Giovedì 16 Febbraio ore 21:30. Dove? Al San Saverio in via G.Di Cristina n° 7, secondo piano […]