Rottamare

di Antonella Tarantino

E ti sembra facile proseguire dritto per quel punto? Ci si aspetta che la linea non inverta il percorso. Un movimento regolare che vada dritto per la sua strada. Un moto di rotazione su stessi e poi intorno a un altro corpo, celeste, sognato. Un movimento retrogrado e le cose cambiano regole. La vita le cambia.

Impatti violenti, meteore, pioggia di stelle, infinite molecole di molteplici pezzettini, frammenti che si congiungono in materia. Nuove forme, nuove cose. – Les jeux sont fait! Le mani piene, allineate l’una accanto all’altra, le dita strette. Veloci, il banco ritira le carte. Bisogna decidere se restare seduti. Rimettersi in gioco. Il tappeto verde sul tavolo non punge, spezza le gambe, il colore scuro. I gomiti appoggiati, ritmo pulsante, ti guardi intorno. Continua a leggere

Zio Tano

Lo zio Tano era un maestro nell’arrangiarsi; per lo Stato è sempre stato disoccupato, ma lo zio era un gran lavoratore in realtà. Ha cambiato mestiere almeno una dozzina di volte, e spesso è riuscito a seguire più di un’attività per volta. Dove trovasse il tempo è un mistero, e per noi nipoti è sempre stato una leggenda. Certo mio zio, pover’uomo, non ha mai potuto godere né di tredicesima, né di ferie… anche se a dire il vero lui ci provava ad andare in ferie, ma il lavoro sembrava seguirlo ovunque… Andava a Parigi, per esempio, e si ritrovava un turista con lo zaino aperto, che si vedeva pure il portafogli e magari i bigliettini, quelli pesanti, che sporgevano… e lui in questi casi non riusciva proprio a stare con le mani in mano. Continua a leggere

Filastrocca del riciclo

Dentro la mamma ero proprio carino
Diciamo un piccolo seme bambino
E anche se posso sembrare piccino
Porto la vita e lo fo’ per benino.

Dentro la terra mi fecero culla
Zolla su zolla non era più brulla
Umido e pioggia servivan, più nulla
Diventar grande in testa mi frulla.

Passarono i mesi anche gli anni e di più
Da piccola foglia che ero quaggiù
Son tanto cresciuto, credetemi orsù,
perché sono il ramo più alto lassù. Continua a leggere

gioco

Rottamare

di Antonella Tarantino E ti sembra facile proseguire dritto per quel punto? Ci si aspetta che la linea non inverta il percorso. Un movimento regolare che vada dritto per la sua strada. Un moto di rotazione su stessi e poi […]

ziotano

Zio Tano

Lo zio Tano era un maestro nell’arrangiarsi; per lo Stato è sempre stato disoccupato, ma lo zio era un gran lavoratore in realtà. Ha cambiato mestiere almeno una dozzina di volte, e spesso è riuscito a seguire più di un’attività […]

albero

Filastrocca del riciclo

Dentro la mamma ero proprio carino Diciamo un piccolo seme bambino E anche se posso sembrare piccino Porto la vita e lo fo’ per benino. Dentro la terra mi fecero culla Zolla su zolla non era più brulla Umido e […]

bagno

ArrangiARTI – IntossicAzioni

Cara Palermo, ieri ho ritirato l’ecografia del fegato e questa è una lettera di addio. Intossicato, dicono. Di nervi. “Lei beve?”; “Annego i dispiaceri…”. “E’ depresso?”; “La vita è amara…”. “E’ stressato?”; “E’ la politica…”. “Le persone stressate sviluppano disturbi […]

nebbia

Buona Domenica

È ancora buio quando apro gli occhi, poco prima che la sveglia suoni. Ho il piede sinistro di mia figlia quasi completamente infilato in bocca. Mia moglie dorme ancora, la sua testa è aderente alla testa della piccola, schiacciate, quasi […]

montichiari

L’ignoranza dei gerani

La natura offre ottimi spunti di riflessione: i miei gerani, ad esempio, sono sopravvissuti alla mancanza di sole, di acqua, di una vita dignitosa e serena, e alle bestemmie di una casa di riposo per otto lunghi anni. Non so […]