Quegli idioti di Orfeo e Icaro!

Il mese scorso io ed una mia amica siamo andate fuori a cena in un locale del centro a mangiare prelibatezze quali panelle, arancine, piadine e altro. Con cosa annaffiamo il tutto? Birretta! Il locale aveva delle birre particolari le quali ritraevano sull’etichetta diversi personaggi della mitologia greca e latina: c’erano Polifemo, Efesto, Persefone e qualche altro. Per fare conversazione e per non parlare sempre delle solite cose, ci mettiamo ad elencare i nostri miti e leggende preferite. Il suo mito preferito era quello di Orfeo ed Euridice.

– “Perché cavolo si è girato, oh!? Ma dico io! Non puoi aspettare qualche attimo ancora? Hai fatto l’impossibile per riportarla indietro, sei sceso negli inferi e hai addolcito tutti con la tua musica e poi, che fai? Sputtani tutto girandoti!” Continua a leggere

Romanian Trip #3 – I conti, e le poesie semplici

Ognuno poi ci mette del suo delle cose, ma mi manca la pace che ho visto lì. Certo, le tre o quattro corsie per senso di marcia per entrare a Bucarest e i pezzi di carne danzanti sulla notte a Lipscani non mi hanno lasciato sensazioni piacevoli. Però appena fuori da lì iniziano le colline e i prati e le sorprese sulla strada. Dopo Bucarest siamo stati a Sinaia per vedere il Castello di Peles; nel mezzo, mentre salivamo sui monti, abbiamo incontrato un po’ di paesini sempre un po’ pastello e con i tettucci spioventi ma diroccati e i famosi (famosi almeno per me) romeni che macinano le statali coi sacchettini tra le mani. Abbiamo incontrato pure i rom che per le strade dei monti ti vendono i cestini di mirtilli, more e ribes e moltissimi omini e donnine ai bordi delle strade col loro ombrellone Coca Cola pieno di fruttini colorati, succhi e grappe del luogo. Abbiamo calpestato dei piccoli percorsi in mezzo a casette turistiche perse nel verde del verde, su stradine acciottolate che raggiungono il castello: semplicemente verde e fresco e un castello poetico; da “La bella e la bestia”, dicono. I castelli romeni sono favole, ma più semplici di molti altri scenari europei: stanno lì nella loro bellezza sotto al cielo, senza tante discussioni. Non lo so, la Tour Eiffel è molto più altezzosa secondo me: sei lì ed anche se la tocchi ti sembra di non afferrarla mai per quanto è grande e lontana da te. Questi posti invece me li sono portati, li ho ricostruiti dentro di me, li ho trovati stupendi, regali ma anche umani, comprensibili, raggiungibili, abitabili in un qualche angolo della mente. Pieni di regnanti che sono uomini, che hanno storie umane.  Continua a leggere

L’amore è amore, semplice no?

Circa 15 anni fa uno dei miei più cari amici ha fatto coming out. Eravamo fra amici, pochi intimi, e lui con un tono simile a quello che si utilizzerebbe per dire “La mia pizza preferita è margherita con funghi”, […]

Romanian Trip #2 – Coca Cola

www.youtube.com/watch?v=0hpz9hGpOHU&feature=youtu.be”>

Dicevo che nei nostri su e giù per la Romania abbiamo macinato quasi 1.000 km di statali, perché in Romania coi finanziamenti UE sono riusciti a fare solo uno “sputo” di 300 km di autostrada. Queste statali erano così: doppia […]