Il caos è una scala

Esistono periodi nella nostra vita in cui viviamo situazioni di disagio, tendiamo alla depressione e ci lasciamo andare. Allora, per proteggere la fragilità del nostro io, ci imponiamo di “stabilizzarci”, di condurre una vita più regolare, meno caotica, ci diamo delle regole e cominciamo a creare attorno a noi un ambiente il più possibile ordinato e asettico. Questo però, se da un lato può creare una sorta di illusione dell’ordine, non fa altro che alimentare il nostro disagio perché ci mette di fronte al caos che stiamo vivendo. Diciamocela, non un toccasana per la nostra autostima. Continua a leggere

Origami

Era seduto da solo, spalle al mondo, proiettato verso la cucina orientale, i tavoli apparecchiati, l’acquario e il resto della sala. Indossava un cappotto marrone che veniva inseguito da una sciarpa rossa, persa al di sotto di un grande collo, che sosteneva un viso in cui le rughe si trasformavano in lingue di asfalto bollente, alimentate da grandi borse nere tenute a fatica dagli occhi; gli stessi poi, erano coperti, in parte, da una montatura pesante e fuori moda. Di tanto in tanto, una grossa mano portava alla bocca una moderna pipa, carburata a nebbia, che lo trasformava in una creatura leggendaria, simile a un drago cinese. Continua a leggere

Il caos è una scala

Esistono periodi nella nostra vita in cui viviamo situazioni di disagio, tendiamo alla depressione e ci lasciamo andare. Allora, per proteggere la fragilità del nostro io, ci imponiamo di “stabilizzarci”, di condurre una vita più regolare, meno caotica, ci diamo […]

Origami

Era seduto da solo, spalle al mondo, proiettato verso la cucina orientale, i tavoli apparecchiati, l’acquario e il resto della sala. Indossava un cappotto marrone che veniva inseguito da una sciarpa rossa, persa al di sotto di un grande collo, […]

…Perché cazzo non dormi, a papà?

Non si dorme più come una volta da quando ho deciso di mettere su famiglia e dar seguito al mio modesto codice genetico. Avevo messo in conto la possibilità di rinunciare ad un po’ di riposo, invece no: mia figlia […]