Le mie matrigne

Fotografia di Chiara Mazzola

Fotografia di Chiara Mazzola

Questo è un post molto autobiografico, che parla dei modelli femminili cardine della mia formazione, ma salto volentieri l’imbarazzante preambolo di Spice girls e Sailor Moon, in particolare il problema che i due gruppi di donne costituivano nel momento dell’identificazione con una – e nient’altro che una! – componente, che poneva dilemmi irrisolvibili alle bambine, per la voglia di essere il quinto elemento, quello mancante a completare i gruppi di gioco che simulavano il cartone o la band.
Ne fui sempre esclusa.
Mi riscattai disegnando, e così divenni la più brava disegnatrice di sailor della classe, compagni e compagne facevano la fila pur di aver una combattente vestita alla marinara con sotto la mia firma (di cui in realtà importava ben poco).
Ma non è del mio paraculismo sociale che in questo post voglio parlare. Dedico questo spazio alle donne della mia vita, quelle che mi hanno dato insegnamenti e consigli, in qualche modo, ma non certo loro malgrado. Continua a leggere

Parco giochi Ballarò

Parco giochi BallaròAvete presente la piazza in via Albergheria dove la domenica viene “montato” il mercatino? Sì, proprio quella che la domenica sera diventa uno schifo riempiendosi di munnizza e residui di merce invenduta. Ecco, proprio lì, dove moltissime volte è sorta una montagna di rifiuti addossati al muro, una mattina ho trovato un mini parco giochi. Due scivoli, due girandole e quattro panchine. Sono spuntati così, dal nulla. Mi hanno detto che a montarli è stata la gente del quartiere… Il messaggio recita: “Si prega di non buttare rifiuti”.

Un messaggio forte direi! La piazza, durante la settimana, è sempre piena di ragazzini che giocano a pallone o con le bici. Lo so perché, praticamente, ci abito sopra! Solo che fino a qualche giorno fa giocavano in mezzo alla munnizza e ora giocano sugli scivoli. Per cui il messaggio è chiaro: “Non facciamo giocare i nostri figli in mezzo ai rifiuti!”. Continua a leggere

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La storia infinita

«Signorina, ma questo bando è scaduto da due giorni!». Bando? Quale bando?! E già, c’era un altro bando, nascosto nei meandri del nuovo sito Unipa, dove solo i nipoti dei segretari potevano trovarlo

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Un oceano di gocce

Come ama ripetere un mio parente prossimo, una notizia non raccontata è una notizia che non esiste. Si pensi, ad esempio, ad una prospettiva ristretta e circoscritta al proprio ambito familiare: quanti amori tragici, peripezie, delitti, misteri, santità e quante […]