Storytelling – «Sono stati… come dire? Delocalizzati!»

di Marco Giglio

(continua da qui)

«Bene Marco, mi parli dei suoi disturbi».
Il dottor Scala, dall’altro lato della sua scrivania, mi scrutava curioso. I ricordi di quella sera me li sarei trascinati a vita, per sempre.
«Credo di avere delle forti allucinazioni visive. I luoghi, le stanze cambiano da un momento all’altro e penso che qualcuno mi stia prendendo di mira. Dottore, lo so che le sembrerò pazzo ma non ho altro modo per spiegarlo. L’altra sera ho visto l’ufficio pieno di ragnatele e migliaia di badge sparsi per terra con le foto sbiadite. Al telefono qualcuno che si riteneva il padrone del mondo mi ordinava di dare le dimissioni, citando Jimi Hendrix!»
Il dottor Scala, dopo aver trattenuto un mezzo sorriso, più per decenza che per rispetto alla sua professione, disse:
«Ascolti, il lavoro che fa è tra i più deleteri, si tratta sicuramente di forte stress, ma visto che mi dice di aver avuto anche delle allucinazioni visive è meglio fare subito una Tac. Mi chiami se dovesse ripresentarsi il problema».
Salutai il medico e m’incamminai a piedi verso il paese. Una passeggiata, ecco cosa ci voleva, una bella passeggiata distensiva. Continua a leggere

In my shoes

 

11005965_10204540062196200_356976338_nIo amo le persone empatiche. Peccato ce ne siano proprio pochine a questo mondo.
Oggi ho letto uno status su facebook che mi ha aperto gli occhi. La questione in soldoni era: “Tizio vodafone mi chiama per farmi un’offerta imperdibile, gli dico che non m’interessa (giustamente, ndr) e lui mi manda a cagare, lo stesso faccio io a mia volta! Assurdo, incredibile, ma viri chi cc’è ccà e via dicendo.

I commenti ovviamente erano unanimi, tutti volti ad appoggiare la malcapitata del vastaso di turno. Comprensibile, diciamo. Poi ci ragioni meglio e ti passano davanti scene apocalittiche di poveri cristi davanti un monitor, con le cuffiette. Un sospiro e l’ennesimo cliente da chiamare. Il povero cristo spera con tutto se stesso che il cliente:
A) non lo mandi a cagare;
B) non gli attacchi il telefono in faccia;
C) lo faccia parlare come un pirla per poi mandarlo a cagare ugualmente.
L’eventualità di fissare un appuntamento è talmente remota che il povero cristo non la prende neanche lontanamente in considerazione. Continua a leggere

Storytelling – Eve

di Fabio Campoccia

Il mio primo incontro con Eve avvenne una giornata d’estate al tramonto. Credo che il momento migliore per nuotare in mare aperto sia il tramonto. L’aria è diversa. La luce del tardo pomeriggio dà al mare un colore ed un calore invitanti. E a me piace nuotare al tramonto. Eve stava lì, appoggiata ad uno strano veicolo a motore arrampicato tra gli scogli della riserva. La prima cosa che le sentii dire fu una bestemmia. Capite?
Immaginate la scena: io esco ansimante dall’acqua, infreddolito, costume fradicio, i piedi artigliati dalle rocce e la mia deludente pancia che mi precede. Mi trovo ad un passo da una splendida donna dai capelli rossi (che mi ignora totalmente) e a pochi metri da lei quella specie di velivolo (che la splendida donna dai capelli rossi sta prendendo a calci) illuminato dal sole del tramonto. E nel silenzio della riserva naturale si sentono vigorose le bestemmie di Eve. Scoppiai a ridere!
– E ora chi diavolo sei tu? – disse Eve aggressiva.
– No, no… tranquilla, fai come se non ci fossi – risposi accondiscendente cominciando ad asciugarmi accanto a lei.
– Vabbè. Già che sei qui renditi utile… in che anno siamo? – riprese lei nervosa.  Continua a leggere

via roma-palermo

Angoli visuali: via Roma, Palermo

  Al ladro del notebook in cui risiedeva la mia tesi, che mi ha presentato i costi della cultura mafiosa. Via Roma: grande arteria del centro storico di Palermo che collega la Stazione Centrale al Politeama, squarciando prepotentemente il Cassaro e Piazza San Domenico. Quante volte le avremo […]

magnifica presenza

Magnifica presenza

  di Marta Riccobono Da quando mi sono laureata invio in media due curriculum al giorno. E sono laureata da tre mesi. Ormai il mio numero di telefono ce l’ha mezza Palermo e fluttua indisturbato nel mare magnum della rete, […]

call center

Storytelling – La voce nel buio

di Marco Giglio Ore 22.32, postazione 23883, Karmacall Palermo «Signore, le ripeto che la fattura prevede il costo dei film per adulti acquistati nel mese di ottobre per un totale di 836 euro e che il contratto è sospeso per […]