La maschera scarlatta di Palermo

2015-04-04 19.00.35

“Panormus conca aurea…

Un vicolo.
Una rete.
Un’idea di riappropriazione di spazi, di coscienze, di culture, di QUESTA città.
E poi memorie, ricordi, oblii, maschere e smascheramenti.

Un’idea per Palermo, per i suoi Geni protettori, santi morti o vivi e inquinati. Un’idea contro il fumo di stigghiole che offusca il memento del serpente-parassita. Un’idea per noi, per chi vive, cresce e muore qui, per chi pensa, per chi tace.

Questo l’humus de “La maschera scarlatta di Palermo”.  Continua a leggere

Gli zinghiri! Sono stati gli zinghiri!

L’avete letta tutti, immagino, la storia dei bambini degli zingheri che dormono sempre perché gli danno eroina, no? Ecco. A parte che, signori, diciamocelo, mica sono figli loro! Quelli i bambini li rubano, su! Quindi drogare piccoli umani rubati è come dimenticarsi di dare l’acqua alle piantine comprate durante un raptus di follia da fiera, senza neanche avere il pollice verde chiaro! Che poi hanno detto: “seh, quelli sono accattoni, dove li prendono i soldi per l’eroina?”. Suvvia, lo sappiamo tutti che gli zingheri sono ricchi e hanno 40 macchine a testa, che ci vuole a trovare qualche migliaio di euri per calmare un picciriddu! Cerca sotto una di quelle gonne lunghissime delle zingare e, assieme all’autoradio, l’oro e i centrini di merletto da’ nonna Catarina, qualche droga la trovi! Continua a leggere

Fulù

di Filippo Messina

XVII secolo, Costa d’Avorio. Una nave negriera, caricato il suo bottino di carne umana, salpa verso l’America dove uomini e donne in catene saranno venduti al mercato degli schiavi in cambio di denaro sonante. Tra questi c’è Fulù, fanciulla albina dalle forme sinuose e con occhi color smeraldo che sembrano squarciare l’anima. Il corpo da pantera della ragazza fa ardere di desiderio qualunque uomo incroci il suo sguardo e saranno in tanti a volerla possedere prima ancora di giungere a destinazione. Ma Fulù non è una schiava come tutte le altre. Il suo passato nasconde origini misteriose, e Fulù stessa è una potente sciamana, capace di manipolare le passioni degli altri come creta e comunicare con gli spiriti guida della sua gente. Facoltosi bianchi si contendono la sua proprietà e il suo corpo mentre l’arcana trama intessuta da Fulù semina caos e morte, avvicinandola un passo alla volta al suo destino e all’agognata libertà…

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mask

PalermoMaschere

Da tempo la morte rossa devastava il paese, […] il sangue era la sua manifestazione (E. A. Poe, La Maschera della Morte Rossa). Sfondi neri, Luci & Ombre, Religioni, Mafie, Monnezze, Nobiltà, Immigrazioni, Giustizie In.  

emigrazione

Colazione, pranzo e cena

di Marta Riccobono «Signora, mi deve credere: io non me la fido più. Ogni volta che accendo nel telegiornale mi viene lo sconcerto. Ma in che paese viviamo, dico io? Come “di che sto parlando”? ‘Nca di tutti sti nivuri […]

carta

Storytelling – Il patto

di Marco Giglio  (continua da qui) Buio e freddo. Mi trovavo dentro una stanza stretta illuminata solo da una vecchia lampada ad incandescenza, il perimetro ricordava la tromba di un ascensore. Disteso a terra, in posizione fetale, percepivo all’altezza della […]

giudice

Storytelling – Il Giudice Cazzilla

di Pigi Arisco Ci sono donne imprigionate dalle mura domestiche, ci sono donne imprigionate dentro un burqa dalle credenze religiose. Ci sono donne imprigionate in un carcere. Ci sono donne che nascono in una prigione. La storia che sentirete vi […]