“Forza Italia” o “Povera Italia”?

Nel 2014 l’Italia a un certo punto uscì da quella spietata concorrenza tra Stati che chiameremo “Mondiali”. Ero dispiaciuta, certo! E’ figo magnare cibi a tema “tricolor”, sfogarsi sventolando bandiere o urlando contro la tv e sentirsi uniti Versus gli outsider ma senza odio; o comunque relegando lodio ad una faccenduola ludica. Che quindi crepino gli svedesi, ma fuori dal campo siamo tutti fratelli (?) !
Nel 2014 comunque vidi genti disperate vagare per via Lattarini dopo l’espulsione dal Mondiale: sguardi persi nel vuoto, mareggiate e amareggiamenti sparsi e maledizioni varie contro quegli 11 + allenatore che non avevano onorato il sacro concetto di Patria col calcio. Tra queste genti, c’era anche il mio zito, a cui quest’anno è andata “meglio”: diciamo che non ci si era forse affezionati alla speranza, così lui è arrivato nel lettone semplicemente dicendo cupo: “non ne parliamo”; luce spenta, ronf, fine.

In effetti nel 2014 a lui e a chi come lui incrociò il mio cammino andò peggio. Perché io per un po’ ascoltai le critiche calcistiche, le idee geniali da strateghi profani e soprattutto le invettive contro quegli stronzi ricconi dei giocatori che sono pieni di soldi ma non sono in grado di vincere un beneamato ciufolo, che sono corrotti, poco in forma… l’allenatore poi non ne parliamo: “Un crozzone… Povera Italia!”. Continua a leggere

Lo Ius Soli

di Lucia Immordino

“Civis Romanus sum”, cioè “Sono un Cittadino Romano”
(Cfr. Cicerone, In Verrem, II, V, 162)

Lo status di cittadino romano apparteneva ai membri della comunità politica romana in quanto cittadini della città di Roma (Civis Romanus), non era legato all’essere un abitante di uno dei domini romani fino alla Constitutio Antoniniana, emanata dall’imperatore Caracalla nel 212, che concedeva la cittadinanza a tutte le popolazioni abitanti entro i confini dell’Impero.
(Cfr. Wikipedia)

Lo Ius Soli, di cui si discute molto in questo periodo, non riguarda i conflitti per l’accaparramento di territori ma questiona di bambini e di cultura dei diritti, di una legge che ancora non prevede che diventino italiani pur nascendo sul suolo italiano (qualsiasi nazionalità abbiano i loro genitori), di piccoli abitanti dell’Italia senza Italia, di giovani studiosi di una Costituzione che non li accetta, di ragazzini che parlano la sua lingua che non li chiama “pari”, “uguali”, di bambini che pensano, giocano “in italiano” ma non hanno il diritto di dire “sono italiano”. Continua a leggere

Ciao Autunno

Questo non è un post che parla di foglie color oro, o boschi inzuppati che giocano con l’olfatto con la brama di due adolescenti in amore, per niente. Questo post parla dell’autunno dell’uomo, di quella fase della vita in cui le ossa, pressappoco tra novembre e marzo, cominciano a fare crick-crock. Parla di vita già passata, in cui magari i conti dei rimpianti non coprono quelli dei rimorsi ma c’è ancora tempo per rifarsi. Insomma, non sei ancora ai supplementari, ma devi far presto perché il secondo tempo è già iniziato.
Prendiamo ad esempio i sogni: desiderare di viaggiare tutto l’anno, farlo con chi ami, o con chi purtroppo non c’è più, probabilmente non è sempre possibile; piano piano, si comincia a vivere di surrogati, perché il tempo è poco e mentre magari scrivi utilizzi una sola mano tenendo in braccio il pargolo.
Succede.

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“Forza Italia” o “Povera Italia”?

Nel 2014 l’Italia a un certo punto uscì da quella spietata concorrenza tra Stati che chiameremo “Mondiali”. Ero dispiaciuta, certo! E’ figo magnare cibi a tema “tricolor”, sfogarsi sventolando bandiere o urlando contro la tv e sentirsi uniti Versus gli […]

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Ciao Autunno

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Noi… Eichmann?

Le foto fanno parte de “La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme” di Hannah Arendt. Ve le incollo per fare un discorso sul pensiero e sull’uomo al lavoro. 

Qualcosa è cambiato

Tutto è iniziato riducendo al minimo gli sprechi di denaro. Da un taglio di stipendio, che segue l’andazzo generale capitalista, è iniziata la mia vendetta: devo spendere meno, consumando meno. Non è semplice, anch’io ho sopra le spalle  una di […]