Sanremo emozionale

Confesso di aver guardato qualche spezzone di Sanremo. E confesso di averlo fatto in primis per “ordine” di una mia paziente, in secundis perché non riesco mai a capacitarmi di come certi fenomeni attivino all’ennesima potenza il macchinone mediatico non solo della tv, della radio e della stampa, ma anche dei social e dei cervelli2020 (mi sono in effetti chiesta molte volte perché quasi chiunque diventi in questi casi accanito e intelligentissimo commentatore!). Quest’anno, comunque, ci colpò senza dubbio la mia paziente, che, non so bene come, ha ringalluzzito la mia motivazione a sgriciare Rai 1 nelle fatidiche 5 serate, portandomi a compiere il gesto inconsueto di appropriarmi del telecomando ed a fronteggiare le infinite recriminazioni della mia “giuria di qualità casalinga” (n.d.a.: il fidanzato ca.ca.ca.). Dopo molte guerriglie, ho potuto dunque ascoltare qualche canzonetta, interrogarmi sul fenomeno Lauro e sul curtigghio Morgan e innervosirmi dietro alle iperboli sensazionalistiche con cui ogni cosa era presentata: la splendida roba ics, la stupenda serie tv zeta, la star delle star delle starlettes mondiali kappa, il film più perfetto dell’anno, etc., etc. Quello che però mi ha decisamente attratto è stata la qualità emotiva del festival.

Continua a leggere

Sitar

Di Dora Pistillo

C’è una stella luminosa in fondo a questa oscurità. Sento i suoni lontani che mi chiamano come fossi appena nata. Come un sitar perso nell’universo. C’è una stella luminosa in fondo, che m’attende e spera abbia il coraggio di sorreggermi ancora tra i flutti salati. Madre terra, quando troverò ancora i tuoi piedi odorosi di muschio da benedire e baciare grata per la tua generosità? Madre terra, quando potrò ancora accarezzare le sinuosità dei tronchi che sorreggono il cielo e le aspre rocce su cui crescono rampicanti dai fiori che sanno di miele?

Continua a leggere

Sitar

Di Dora Pistillo C’è una stella luminosa in fondo a questa oscurità. Sento i suoni lontani che mi chiamano come fossi appena nata. Come un sitar perso nell’universo. C’è una stella luminosa in fondo, che m’attende e spera abbia il […]