Ci mancava solo questa!

Un' immagine tratta dal film Dogma

Chi di voi ascolta la radio sicuramente l’avrà già sentita. Sì, mi riferisco a lei: la Bibbia versione rap. Si tratta di un’iniziativa della rivista Famiglia Cristiana per il lancio della Bibbia Pocket, edizione tascabile del best-seller di tutti i tempi.

Via web e via radio si può infatti ascoltare lo spot che riporta parti rappate della Bibbia. Il pezzo si chiama Paroladidio e riporta citazioni quali: “Io sono colui che sono, questo è per sempre il mio nome”, oppure  “Oh vanità immensa, oh vanità, una generazione viene una generazione va”.

Il gruppo San Paolo di Famiglia Cristiana ha dichiarato che questa iniziativa, che non deve allarmare i ben pensanti, è stata fatta soprattutto per avvicinare i giovani e per accattivarsi le simpatie dei laici. E la versione tascabile della Bibbia la si può trovare ovunque: dalle librerie ai supermercati; dagli aeroporti agli autogril. Certo, metti che durante la Salerno-Reggio Calabria mi viene voglia di leggermi due paraboline o qualche allegro versetto del Levitico…!

Più che tentativo di avvicinare i giovani, questo, mi sembra un disperato tentativo editoriale di visibilità. Ma è comunque troppo! Per un cristiano, usare la parola di Dio per farne un pezzo rap per una pubblicità…è come per un metallaro ascoltare i Black Sabbath cantati da Gigi D’Alessio!

Certo, dal rosario elettronico (esiste, l’ho visto con i miei occhi!) alla Bibbia Rap il passo è breve. Ma, se continuiamo di questo passo, l’anno prossimo cosa si inventeranno? Cominceranno a vendere improbabili santini di un ancora più improbabile Gesù Cristo in versione tamarra? Magari con tanto di occhiali a specchio, collane colorate e sullo sfondo Giovanni Battista che mixa un pezzo house?

E dire che mi era sembrato di aver sentito tutto quel giorno che ho acceso la radio e passavano Creep rifatta da Vasco. Al peggio non c’è mai fine. Ci mancava solo questo poi…

4 thoughts on “Ci mancava solo questa!

  1. Questa non la sapevo proprio…Ecco, ci sarà un motivo per cui non ascolto mai la radio.
    Sicuramente, sentendo una porcheria del genere, se fossi un cciòvane, più che avvicinarmi alla Chiesa mi avvicinerei alle droghe pesanti!
    Hai ragione a dire che al peggio non c’è mai fine!

    NB:a proposito di Creep rifatta da Vasco…Per aver volutamente storpiato, reso banale e “terra terra” una canzone che è poesia pura, propongo di linciarlo in pubblica piazza!Come disse Pippo Baudo:”NON LO DOVEVI FARE!”

  2. Beh, io ho sentito tutto con la “cover” che Masini ha fatto a “Nothing else matters”
    per non parlare di “frate metallo” …

    Mi pare che la chiesa stia tentando di copiare le bieche strategie di “marketing” degli evangelici… cercando di diffondere il culto come una moda o come un fenomeno sociale ( i ggiovani che tentano di convertire altri ggiovani si sentono parte di un gruppo minacciato da un gruppo più grande, questo crea coesione), loro ascoltano rap cristiano e rock cristiano da decenni, farlo proprio con la Bibbia però è decisamente di pessimo gusto.

    Ma tanto la riflessione teologica ( sempre che le due parole non formino uno ossimoro) non c’è mai stata nel catechismo cattolico, non la facevano nemmeno leggere la Bibbia…cercano a modo loro di adattarsi ai tempi, avendo fiducia nella stupidità dei giovani (altra cosa tipicamente italiana… i ggiovani sono trattati come una cosa a parte) e tentando di vendere la religione come fosse Cocacola.

  3. Aeroporto di Bergamo (Orio al serio). Edicola. Mi aggiro tra gli scaffali per passare un po’ il tempo. La vedo: la Bibbia pocket! Prezzo: 7,90 E.

  4. @cristinavasile:
    E’ molto interessante invece. E’ un interessante testo di mitologia, specialmente il vecchio testamento, se non è una traduzione preistorica ( tipo quella delle Paoline) potrei anche comprarla.
    La metto accanto alla Bhagavad Gita e ai libri sulla mitologia greca

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