29 Febbraio

“Il negato diritto di esistere, di nascere e di rinascere ciclicamente, di essere in questo senso riconosciuti da noi stessi e dalle persone con cui collaboriamo e con cui con-viviamo comunitariamente e di essere per questo rispettati esattamente come gli altri non nati il 29 febbraio, non figli della gallina nera o della pecora gialla, mi ferisce e mi ha sempre ferito. Forse addirittura mi ferirà sempre proprio come lui, come il 29 febbraio: lui che è un giorno speciale, raro, che non ha diritto esistenza, che è poco previsto o comunque previsto solo negli anni bisestili. Raro il rispetto. Raro il riconoscimento. L’altro è un pollo da spennare, non da festeggiare come fosse OGNI GIORNO il suo compleanno.”

Lotto per mille

Era da tempo che non tornavo a scrivere di Papi, chiese e compagnia briscola. Grazie Francesco per la grande opportunità. Da dove inizio? Del resto, lo avete confermato in tanti: “l’avevo detto che questo Papa mi piaceva!”. Ecco, inizio da […]